magistrato Cicrius Severus

Notizie storico-critiche

L'iscrizione, fratturata diagonalmente dall'alto in basso in più punti, presenta notevoli difficoltà di lettura; viene ricordato il cursus municipale del cittadino concordiese Cicrius Severus, appartenente alla tribu claudia, che fu edile, duoviro e successivamente prefetto del collegium fabrum. Particolare il termine "pollicitus", riferibile a una prestazione di pubblico interesse, una sorta di "promessa" fatta durante la campagna elettorale, ma che ad elezione avvenuta assumeva il valore di un'obbligazione giuridica. Tra gli interventi di restauro finanziati da questo magistrato, viene ricordato quello effettuato per le "cocleas", in cui sono probabilmente da identificare, come ha suggerito recentemente A. Buonopane, alcune macchine da sollevamento funzionali al passaggio dell'acqua nell'acquedotto, ricordate anche da Vitruvio. E' probabile che la tavola marmorea fosse verosimilmente applicata a un'opera in muratura. Il magistrato menzionato nell'iscrizione, essendosi reso benemerito nei confronti della città, ricevette anche una base onoraria, forse con statua, conservata al Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro. Dal 1993 è stata esposta nel Museo Civico (non più esistente), Sala II; dal 2007 nella sala consigliare del Palazzo Municipale.

Descrizione

Lastra costituita da sei frammenti non ricomponibili, con iscrizione del magistrato Cicrius Severus, che finanziò lavori di restauro di opere pubbliche a Concordia, come l'acquedotto, i portici e i sedili del teatro.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA)

Materia tecnica

marmo venato grigio

Misure

cm frammenti, da sinistra in alto: 27; 47; 40; 48; da sinistra in basso: 43,5; 45 x 7-7,5 x frammenti, da sinistra in alto: 16; 50; 10; 36; frammenti, da sinistra in basso: 16; 53

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione locale

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