Notizie storico-critiche
Per l'eleganza dei caratteri epigrafici, finemente incisi, Giovanni Lettich suggerisce una datazione al II sec. d.C., ipotizzandone la provenienza da Aquileia o dal territorio aquileiese, ove il culto della Spes Augusta, scarsamente attestato nella Cisalpina, è documentato da altre testimonianze.
Descrizione
Piccola ara parallelepipeda, con tronco e base lavorati in un unico blocco. Il coronamento è costituito da un listello e gola rovescia, seguita da una fascia piatta e una obliqua verso il tronco, mentre la base è formata da un piccolo zoccolo. Sul fronte un'iscrizione votiva dedicata alla Spes Augusta da parte di Caio Cartorio Acereo e Cartoria Acte, occupa l'intero specchio epigrafico e si sviluppa su sette righe.
Le parti laterali e il lato superiore sono lavorati a gradina, mentre la parte posteriore è liscia.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Area Archeologica della Basilica Paleocristiana
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA)
Materia tecnica
calcare d'Aurisina/ lavorazione a gradina
Misure
cm 51 x max 26
Definizione culturale
periodo romano/ fase imperiale/ produzione locale