Notizie storico-critiche

Il motivo dello scudo araldico, attestato cronologicamente tra la metà del XV-XVI secolo, non sempre corrisponde ad un casato nobiliare, in quanto a partire dal XVI secolo emergono famiglie borghesi e notabili che creano un loro stemma [v. Cozza Francesco (a cura di), Le memorie ritrovate del monastero di Santa Chiara di Celle Nova, Padova 2011, pp. 75-76].

Descrizione

Saliera con corpo a profilo emisferico, orlo indistinto e piede a ventosa. Il reperto è rivestito all'interno e all'esterno da ingobbio graffito e dipinto, in giallo e verde, sotto vetrina piombifera. La copertura di ingobbio copre anche il fondo del piede. Sulla superficie interna la decorazione prevede sul bordo una cornice campita da una sequenza di linee oblique e parallele che delimita uno stemma raffigurato entro un "hortus conclusus". La superficie esterna è campita da una sequenza di linee verticali marcate da pennellate di colore giallo e verde. Sulla parete esterna della vasca è visibile un difetto dovuto allo stacco di un altro manufatto ceramico aderito durante la fase di cottura.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Civico della Laguna Sud - San Francesco Fuori le Mura

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

CHIOGGIA (VENEZIA)

Materia tecnica

Argilla, tornio veloce

Misure

cm 4 x 0,4 x 8,9 (orlo)

Definizione culturale

Ambito culturale rinascimentale/ Veneto

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