Descrizione

Piccola borchia in bronzo fuso, con umboncino centrale, pertinente ad un finimento equino di proprietà femminile, rinvenuta nella Tomba n. 2 di Piliny-Leshegy (Ungheria). La borchia è decorata con un umboncino centrale. Intorno alla protuberanza dell’umbone vi è una palmetta a tre foglie, disposte simmetricamente. La borchia era fissata alle cinghie attraverso tre chiodini ancora bene conservati nel retro del manufatto. Sono visibili deboli tracce di dorature negli spazi tra una palmetta e l’altra. Tracce di placcature in stagno, invece, paiono vedersi sulle parti in rilievo. La decorazione della borchia è riferibile al tipo a “rosetta”, ovvero alle “Rosettenbeschläge”. Si tratta di oggetti e di finimenti equini ben rappresentati nei Carpazi durante il periodo della Conquista Ungherese. Tali oggetti erano generalmente usati nella parte anteriore del finimento del cavallo e trovano spazio, generalmente, nell’imbrigliatura. Borchie simili, ma più grandi erano impiegate nella decorazione delle cinghie fisse intorno al petto del cavallo. La bardatura rinvenuta nella Tomba 2 di Piliny-Leshegy ha restituito 32 borchie di grandi dimensioni, delle quali 28 sono conservate presso il Museo Nazionale Ungherese di Budapest. Sempre dalla stessa tomba sono state rinvenute 13 borchie del secondo tipo (ovvero di dimensioni più ridotte, come quella oggetto di questa scheda), delle quali 12 sono conservate presso il medesimo Museo Nazionale Ungherese. Moltissimi sono i confronti in ambito carpatico e ungherese.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

bronzo/ fusione/ tracce di doratura/ tracce di placcatura in stagno

Misure

cm 2,6 x 2,6

Definizione culturale

Ambito culturale altomedievale/ Carpazi

Link scheda estesa

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