Descrizione
Collana composta da maglie di ca. 1 cm di lunghezza formate da un filo in oro. Ogni segmento di filo ha una estremità chiusa ad anello e una infilata nella gemma e quindi nell'anello della maglia successiva; infine, è avvolto su stesso. La sezione del filo d'oro è appiattita soprattutto in corrispondenza dell'anelllo, più tondeggiante all'altra estremità. Le sedici gemme conservate sono omogenee per colore, dimensione e taglio a forma di cuore. All'estremità di chiusura della collana un segmento di filo aureo forma un gancio che doveva trovare un occhiello funzionale alla chiusura, ora mancante.
La tipologia della collana è nota nella tradizione dell'oreficeria ellenistica, in particolare tarantina tra III e I sec. a.C., ma i modelli trovano ampia diffusione nella prima età imperiale romana (I-II sec. d.C.).
Nell'Italia nord-orientale sono noti un numero limitato di esemplari di questo tipo a Brescia, nel Trentino e ad Aquileia.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Adria
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
ADRIA (ROVIGO)
Materia tecnica
oro zecchino e granati/fusione/martellatura/intaglio/politura
Definizione culturale
ambito culturale romano/produzione Italia settentrionale (?)