testa di satiro

Notizie storico-critiche

L'immagine del giovane satiro sorridente si ispira nel soggetto alla tradizione sculturea ellenistica che amava particolarmente esprimere la ferinità di queste creature solamente tramite pochi ma significativi dettagli, come le orecchie a punta, l'asimmetria degli occhi, i capelli irsuti e il naso camuso. Nello specifico la testa si inserisce nel cd. tipo Dresda, il cui originale si data probabilmente tra II e I sec. a.C. e unisce in maniera eclettica modelli classicistici ed ellenistici.

Descrizione

Testa raffigurante un giovane satiro sorridente, rivolto verso la propria destra, come è indicato dal rilievo dato al muscolo sternocleidomastoideo. Il viso è tondo,la fronte è alta, ampia e forma quasi un rettangolo con i capelli, gli occhi sono grandi e infossati e la bocca è atteggiata in un sorriso aperto. La pettinatura è irsuta e caratterizzata da ciuffi ispidi, che nascondono a malapena le orecchie a punta. Sul capo si nota una corona di pino che è decorata sulla fronte da due piccole pigne.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Complesso claustrale di S. Corona

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VICENZA (VICENZA)

Materia tecnica

marmo lunense

Misure

cm 21

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione urbana

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