busto femminile di dea o eroina

Notizie storico-critiche

La testa si ispira a modelli tardoclassici, in particolare prassitelici, e alla loro revisione tardoellenistica. È probabile che il pezzo fosse destinato a essere inserito in una statua vestita, con la veste che lasciava nuda solamente la parte visibile del collo; doveva infatti trattarsi di una statua realizzata assemblando pezzi separati (piecing).

Descrizione

Busto femminile di cui solo parte della testa è antica. La testa è rivolta leggermente a sinistra e verso il basso; il volto è ovale, il viso è regolare e liscio, il mento è minuto, la bocca è piccola e socchiusa, gli occhi sono piuttosto allungati e aperti, con le sopracciglia incurvate e le palpebre ben delineate, e la fronte è abbastanza bassa. La frangia è formata da due bande ondulate, divise dalla scriminatura centrale e pettinate verso le tempie. Alla acconciatura sfugge il vezzoso ricciolo visibile vicino all’orecchio.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Complesso claustrale di S. Corona

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VICENZA (VICENZA)

Materia tecnica

marmo lunense

Misure

cm 42

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione urbana

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