dea in trono
Notizie storico-critiche
La dea in trono vicentina non aderisce a un prototipo ben definito, ma si inserisce in una ampia serie di statue in trono raffiguranti più o meno ieraticamente divinità, un tema molto apprezzato nel mondo romano e adattato frequentemente a numerose personificazioni. Il modello, che ha una lontana origine tardoclassica, potrebbe essere tardoellenistico. La statua raffigura una dea (potrebbe trattarsi di Giunone oppure di Cerere).
Descrizione
Statua di una divinità femminile seduta in trono, raffigurata con la schiena dritta, con il braccio sinistro alzato per impugnare una lancia oppure uno scettro, tenuto leggermente obliquo rispetto al corpo, e il destro, piegato in avanti, probabilmente fin quasi a sfiorare la coscia sinistra. La dea indossa un chitone altocinto e manicato e il mantello che scende dalla spalla sinistra. Ai piedi sono alti sandali.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Complesso claustrale di S. Corona
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VICENZA (VICENZA)
Materia tecnica
marmo greco a grana grossa
Misure
cm 78
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione urbana