Satiro in riposo
Notizie storico-critiche
Si tratta di una delle più di cento copie esistenti del cosiddetto Satiro in riposo, tradizionalmente attribuito a Prassitele. La replica vicentina, che appartiene al gruppo di riproduzioni di taglia naturale delloriginale, è di buona qualità, anche se denuncia una certa fretta nell'esecuzione della pelle di pantera e nella resa dell'epidermide almeno rispetto alle copie migliori.
Descrizione
Torso di grandezza naturale di un giovanissimo satiro, raffigurato seminudo e in riposo, mentre si appoggia tranquillamente con il gomito destro, piegato, a un tronco (perduto). Il satiro è riconoscibile grazie alla pesante pardalé, la pelle ferina che fascia diagonalmente il busto come una sorta di balteo, avvolgendolo dalla spalla destra, su cui essa era annodata intrecciando due zampe, fino al fianco sinistro, da dove scendeva verso terra.