Arricchire il proprio bagaglio culturale: progetti finalizzati alla tutela di beni culturali e documenti unici che, grazie al digitale, sono fruibili da ricercatori e appassionati di tutto il mondo; conferenze e racconti su tematiche di storia, letteratura, scienza e paesaggio; proposte di lettura da vivere e ascoltare.

Utilizza i filtri - Beni Culturali in Digitale - Conferenze Ricerche - Libri Letture per conoscere i contenuti che ti interessano.

Frammento di un antico manoscritto, conservato presso il Codice digitale degli archivi veronesi.
Archivio di Stato di Verona - Reti Medievali - Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella - Dipartimento TESIS - Università degli Studi di Verona
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Codice Digitale degli Archivi Veronesi

L'Archivio digitale, curato da Andrea Brugnoli, contiene le riproduzioni della documentazione notarile, compresa tra VIII e XII secolo, la schedatura e la riproduzione dei documenti dell’Archivio di Stato, per un totale di migliaia di immagini. Il progetto è nato nel 2013 per contribuire allo studio del primo medioevo veronese, della diplomatica e della storia nel notariato, per tutelare una documentazione assai delicata, fornendo agli studiosi uno strumento utile per la consultazione indiretta.

web Codicedigitalearchiviveronesi

Sfondo bianco con la scritta "Meraviglie di Venezia. Tesori sacri e profani nell'area di San Marco". A sinistra è raffigurato il volto di una statua.
Regione del Veneto - Procuratoria di San Marco - MiC Ministero della Cultura
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Meraviglie di Venezia: Tesori Sacri e Profani

Un progetto culturale nato per consentire l'accesso ai reperti attraverso l'uso di nuove tecnologie. Uno sguardo ravvicinato a 400 tesori veneziani ricostruiti virtualmente nel loro aspetto tridimensionale. Da sempre custoditi in Piazzetta San Marco, nella Basilica, a Palazzo Grimani, nel Cortile di Palazzo Ducale e nel Museo Archeologico Nazionale di Venezia, ora accessibili con un semplice click.

web Oggettivirtuali

Vetrina museale con una vasta collezione di oggetti in vetro di diverse forme e colori, del Museo archeologico nazionale di Adria.
Regione del Veneto - MiC Ministero della Cultura – ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione)
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Giochi di Luce: La vetrina dei Vetri Romani

Giochi di luce è un itinerario digitale che valorizza, tramite  sofisticate riproduzioni in 3D, i 36 reperti più rilevanti della collezione dei vetri romani del Museo archeologico nazionale di Adria. La vetrina dei vetri romani del Museo espone un’importante collezione di 92 oggetti, quasi tutti provenienti da corredi funerari, produzioni di epoca romana databili dalla fine del I sec. a.C. alla fine del III sec. d.C.
L'iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Progetto "VALUE" finanziato con i fondi del Programma Interreg V-A Italy-Croatia 2014/2020.

web

youtube

Volto di una scultura di Antonio Canova. In alto a sinistra c'è il logo de "Il Bo Live. Università di Padova".
Comune di Bassano del Grappa
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Archivio Digitale Antonio Canova

Oltre 25.000 immagini digitali, 6.658 lettere e manoscritti compongono il fondo conservato alla Biblioteca di Bassano del Grappa. Il fondo di Canova  giunse a Bassano grazie a Giovanni Battista Sartori Canova, fratellastro del noto  scultore, tra 1852 e 1857, assieme agli album dei disegni, alla raccolta di incisioni in volume e alla parte sulle “belle arti” della biblioteca personale dell’artista.
Nel 2022 si è celebrato il bicentenario della morte dello scultore, scomparso a Venezia il 13 ottobre 1822.

web ArchiviodigitaleAntonioCanova 
youtube VideoUniversitàPadova

Immagine d'epoca dal fondo Laura Lanzieri Eritrea. In basso c'è la scritta "Massaua (Colonia Eritrea) Palazzo Governatoriale".
Enti diversi
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Phaidra - Collezioni Digitali Universitarie

Phaidra è una piattaforma che consente a tutti i cittadini di consultare il patrimonio di biblioteche, musei e archivi dell’Università di Padova, delle Università Ca’ Foscari e IUAV di Venezia e dell'Università di Bologna504.000 oggetti digitali tra libri, manoscritti, foto, mappe, reperti museali, video e risorse per la didattica.
Dall'eredità della Scuola Medica Padovana ai manoscritti liviani, dalla biblioteca di Giovanni Marsili alle lettere di Domenico Turazza, dal Fondo Montefibre alle edizioni digitali Ca' Foscari, fino al Fondo Mario Labò con volumi sulle Esposizioni universali del XIX secolo.

web PHAIDRA-Collezionidigitali

Libretto de "S. Antonio da Padova. Componimento sacro per musica da cantarsi. Nell'Oratorio de' RR. Padri della Congregazione dell'Oratorio di Venezia". Sotto, un'incisione raffigurante un angelo.
Regione del Veneto
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Fondo Musicale Santa Maria della Fava

Il Fondo musicale manoscritto della chiesa di Santa Maria della Consolazione, detta della Fava, comprende 764 partiture originali manoscritte della Congregazione dell’Oratorio, contenenti rappresentazioni sacre e oratori che venivano eseguite in chiesa. Inclusi nel fondo anche 4 codici liturgici medievali con notazione musicale. L'intero fondo è stato digitalizzato nell'ambito delle politiche di tutela e valorizzazione dei beni librari del territorio.

web FondoSantaMariadellaFava

Incisione storica che ritrae il panorama di Rovigo. In basso, la scritta: "Veduta di Rovigo presa da un punto elevato della campagna verso Boara".
Accademia dei Concordi
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Cartografia Storica Rodigina

"Cartografia del Polesine": 24 rappresentazioni del territorio risalenti al XVII-XVIII secolo, con protagonista il delta del Po e ai confini Ferrara e il veneziano.
"Cartografia di Rovigo": 10 piante e vedute della città.
Incisioni su rame, litografie o disegni a mano su carta, con penne, colori e acquerelli permettono il confronto con l'assetto urbanistico odierno.

web 

Immagine dal progetto Rural Urban Governance. Raffigura un paesaggio veneto visto dall'alto, in bianco e nero. In alto a sinistra c'è la scritta "P e P. Piani e Progetti", mentre a destra "Rurbance 02".
Regione del Veneto
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Carte Archeologiche

4 volumi da sfogliare online: partendo dalle mappe proposte e dalle indicazioni d'utilizzo, scopri i reperti che sono stati rinvenuti nel corso degli anni. Puoi risalire al luogo, a volte anche alla persona o all'ente, all'anno e al modo in cui è avvenuto il ritrovamento.
Altri contenuti: un volume per approfondire l'archeologia industriale del territorio, gli atlanti dei centri storici del Veneto, il catalogo delle Ville Venete, l'elenco dei corsi d'acqua vincolati e degli alberi monumentali e un approfondimento sul sistema dei litorali.

web RepertorieCataloghi

Esempio di arte grafica del Novecento raffigurante il centro di un paese con edifici religiosi e abitazioni.
Fondazione Giorgio Cini
APPROFONDIMENTI | Beni culturali in digitale

Fototeca Regionale

Il nuovo sito della Fototeca regionale contiene l'inventario del fondo fotografico e il catalogo online: oltre 10.000 schede di fotografie e altrettante di opere d’arte e stampe.
Una grafica rinnovata e nuove modalità di ricerca, percorsi e approfondimenti su temi e sezioni della raccolta.

web Cini Fototeca