Descrizione
1251-1275 · membr. · foglio staccato da Antifonario · mm 446×300. Specchio rigato: 275 x 193 mm. Scrittura e mani: gotica libraria in inchiostro bruno, undici linee. Decorazione: 1251-1275; iniziali: filigranate, ornate, al recto, entro campo esterno blu, iniziale A (Angelus domini descendit de celo) costituita da due cappi di color arancio, riempiti di motivi a losanghe e terminanti in racemi blu, azzurri, arancio e beige; al centro un mascherone nero.; presenza di oro, azzurro; Toesca (1930) pubblicava per primo il foglio riferendolo all'Italia settentrionale alla fine del XIII secolo, mentre Mariani Canova (1978) lo avvicinava all'altro ritaglio Cini, inv. 22007 con "San Michele Arcangelo", rilevando possibili influenze da modi francesi e sottolineando la difficile collocazione all'interno dell'Italia padana della fine del XIII secolo. Come ricostruisce Valenzano (2016) la pagina può oggi essere assegnata alla produzione veneziana del terzo quarto del XIII secolo, con confronti verso i coevi corali di Gemona o con il graduale della Capitolare del duomo di Padova (ms. B 16), e prossimi al graduale conservato al Seminario Vescovile di Udine, che ha terminus ante quem nel 1292. "Se le filettature e i flessuosi tralci o le aste gigliate sono elementi che accomunano la pagina Cini alla cultura post-gaibanesca sviluppatasi a Padova, vi sono almeno due elementi che puntano con forza a ritenere veneziano il miniatore: la gamma coloristica talvolta contornata di nero nei profili, come neri sono alcuni riempimenti, e la raffinatezza delle linearistiche lumeggiature, che discendono da quello stile prezioso, secondo la felice definizione inaugurata da Demus ed estesa alla miniatura da Mariani Canova, cosi? connotante l'arte veneziana." La decorazione vegetale trova infatti i suoi confronti più prossimi con la Bibbia oggi a Gorizia (Biblioteca del Seminario, ms. 4), terminata gia? nel 1286 per la basilica patriarcale di Aquileia, con l'Omeliario Marciano (ms Lat. III, 98 [=2427]) e con la famosa Bibbia di San Marco (Mariani Canova 1992). Valenzano nota infine la particolarità tecnica dell'uso di polvere d'oro lanciata a spruzzo con il pennello. Notazione musicale: c. 1rv, quadrata (in inchiostro nero, undici righi musicali con tetragramma rosso di 140 mm di altezza). Storia: Milano, Libreria Antiquaria Ulrico Hoepli fino al 1939; Venezia, Vittorio Cini 1939-1962. Iscrizioni: al verso in alto scritta in matita moderna «VIII dec. XIII. Italia settentrionale»; segue n. «48» cerchiato; in basso nel margine destro cerchiato «8». Possessore: Cini, Vittorio <1885-1977> (DBI, 25, 626-634). Possessore: Hoepli, Ulrico <1847-1935> (anche Hoepli, Johannes Ulrich; DBI, 61, 714-718). c. 1rv Autore: Chiesa cattolica (ACOLIT, 1, 133). Titolo identificato: Antiphonarium; al recto: inizio del primo responsorio del mattutino per la domenica di Pasqua, "Angelus / domini / decendit / de cielo et / accedens / revolvit / lapidem / et super eum/ sedit et dixit mulieribus nolite timere / scio enim quia crucifixum queritis. Iam /surrexit, venite et videte locum ubi positus" (CAO 1970, IV, n. 6093); al verso: "erat dominus alleluia. V. Angelus domi/ni locutus est mulieribus dicens quem queritis an / ihesum queritis. Iam surrexit. R. Angelus / domini locutus est mulieribus di/cens quem queritis an ihesum queritis / iam surrexit. Venite et videte alleluia al/leluia. V. Ihesum queritis nazarenum / crucifixum surrexit non est hic venite. R. / Dum transisset sabbatum maria mag/dalene et maria iacobi et salome / emerunt aromata. Ut venientes ungerent" (CAO 1970, IV, 1970, n. 6565). Bibliografia a stampa: P. Toesca, Monumenti e studi per la storia della miniatura italiana. La collezione di Ulrico Hoepli, Milano 1930, 19, cat. 6. Miniature italiane dal secolo XIII al secolo XVI. La collezione di Ulrico Hoepli. Quinta Triennale di Milano Maggio-Giugno 1933, a cura di L. Vitale, Milano 1933, cat. 8. Mostra della miniatura gotica italiana catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Corsini), a cura della Commissione d'Arte della Societa? "Leonardo da Vinci", Firenze 1937, cat. 4. Miniature di una collezione veneziana, commentate da P. Toesca, Venezia 1958, 12, cat. 9. G. Mariani Canova, Miniature dell'Italia settentrionale nella fondazione Giorgio Cini, Vicenza 1978, 76, cat. II. Le miniature della Fondazione Giorgio Cini. Pagine, ritagli, manoscritti, a cura di M. Medica, F. Toniolo, con la collaborazione di A. Martoni, Cinisello Balsamo 2016, 351-353, cat. 128 (G. Valenzano). Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Corpus Antiphonalium Officii, IV, Responsoria, versus, hymni et varia. Editio critica, a cura di R.J. Hesbert, Roma 1970. G. Mariani Canova, La miniatura degli ordini mendicanti nell'arco adriatico all'inizi del Trecento, in: Arte e Spiritualita? negli ordini mendicanti. Gli Agostiniani e il Cappellon di S. Nicola a Tolentino, Tolentino 1992, 165-184. ACOLIT, 1, Bibbia, Chiesa cattolica, Curia romana, Stato pontificio, Vaticano, papi e antipapi, Milano 1998. Recupero da catalogo (Le miniature Cini, 351-353, cat. 128, scheda di G. Valenzano). Fondo: Miniature. Lingue: Latino (c. 1rv). Catalogazione: Laura Zabeo. Data creazione scheda: 15 dicembre 2020. Data ultima modifica: 2 maggio 2024.