Descrizione

1483-1500 - membr., cartacee e membranacee - cc. 3 + 16 + 1 (guardie cartacee non numerate, guardie pergamenacee numerate, cartulazione originale nel margine superiore esterno 1-12, cartulazione moderna che ricalca l'originale 13-16) - mm 296 x 198 (c. 6). Fascicolazione: 1 (8), 2 (4), 3 (4). Rigatura: rigatura a piombo. Specchio rigato: 294×199 = 29 [195] 52×40 [110] 70 (c. 9). Righe: righe 34, utilizza il primo rigo. Disposizione del testo: disposto a piena pagina. Richiami: richiami al centro del margine inferiore racchiusi in cornici rosse. Scrittura e mani: scrittura gotica, inchiostro nero; quattro mani: A. cc. 1r-12r, B. cc. 12v-13r, C. c. 13v, D. c. 14r, marginalia. Stato di conservazione: sono state asportate dalla legatura le etichette dorate. Decorazione: 1483-1500; rubricature, le iniziali non sono state tracciate, segni di paragrafo; 1disegno (c. 4v), faccina. Legatura: 1701-1800 (mm 302×205); assi in legno; coperta in pelle; impressioni a secco; cinque nervature. Storia: il codice proviene dalla Libreria Campostrini, come attesta l'ex-libris incollato al centro del contropiatto anteriore; esso fu ufficialmente donato insieme agli altri codici di proprietà del Campostrini alla Biblioteca civica di Verona il 6 febbraio 1909 da Francesco, G. Antonio e Giulio Campostrini (cfr. Riva 1954). In basso sul dorso è incollato un tassello con l'attuale segnatura "2883"; in alto a sinistra sulla coperta anteriore è incollata un'etichetta con l'attuale collocazione "Ms. 2883. Giur. S.C. 10.8.347"; in alto a sinistra sul contropiatto anteriore vi è un cartellino con la vecchia collocazione della Sala Campostrini "S.C. 10.8.347" e a destra vi è l'attuale. All'interno del codice è inserito un foglio volante che riporta alcuni dati sul codice "2883. Statuta et ordinamenta Collegi advocatorum Veronae. Membr. del sec. XV". Sul recto della prima guardia è incollato un foglio che riporta informazioni sul codice. Al centro del margine inferiore di c. 1r è impresso il timbro della Biblioteca civica di Verona. A c. 16v in alto è annotato "Judices advocati collegio advocatorum Veronae", cui segue l'elenco. Possessore: Campostrini, Giovanni Antonio <1792-1846> (Riva 1954, 139-141). Antiche segnature: S.C. 10.8.347. cc. 1r-15rAutore: Collegio dei giudici e avvocati (Guida generale Archivi, 4, 1279). Titolo presente: Statuta et ordinamenta collegii advocatorum Veronae (c. 1r). Testo: inc.: Eternus et ineffabilis gubernator qui tempus ab evo ire iubet (c. 1r), expl.: et honesta ac ydonea et laudabilia et (c. 15r). Osservazioni: il manoscritto contiene lo Statuto del 1483 con aggiunte dal 1483 al 1500. Bianche cc. 15v-16v. Fonti: F. Riva, Della libreria di G.A. Campostrini e di una ventina di mss. passati alla Comunale veronese, in "Atti e memorie della Accademia di agricoltura scienze e lettere di Verona", 129 (1954), 139-157. Guida generale degli Archivi di Stato italiani, Roma 1994. Fondo: manoscritti. Lingue: Latino (cc. 1r-15r). Soggetto: Statuti. Codici di contenuto. Catalogazione: Valentina Nonnoi. Revisione: Paolo Eleuteri, 25 maggio 2007; Paolo Eleuteri, 01 maggio 2007. Data creazione scheda: 16 novembre 2006. Data ultima modifica: 25 maggio 2007.

Dettagli

Autore

Collegio dei giudici e avvocati

Biblioteca

Verona, Biblioteca civica, manoscritti

Lingua Manoscritto

Latino

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Via Cappello, 43, Verona (VR)