Descrizione
1526-1710 (1526-1550 cc. 1-75, 87-89, 92-110, 115, 117, 122-129; 1691-1710 cc. 76-86, 90-91, 111-114, 116, 118-121, 130-153) - pergamenacee: 1-75, 87-89, 92-110, 115, 117, 122-129, guardie cartacee - composito di 2 elementi - (primo elemento cc. 1-75, 87-89, 92-110, 115, 117, 122-129; le altre aggiunte fanno parte del secondo elemento, che comprende cc. 76-86, 90-91, 111-114, 116, 118-121, 130-153) - - cc. 1 + 153 + 1 (sguardia anteriore testo liturgico musicale; cartulazione: posteriore 1-145, da 76 salta 8 carte e ricomincia con 78; a matita 1-153) - mm 445 x 365 (c. 1), mm 447 x 370 (c. 130), - palinsesto parziale (cc. 1r-117v). Fascicolazione: cc. 1-4 regola di Gregory non rispettata; è stato rifascicolato. Scrittura e mani: si distinguono due periodi di esecuzione del testo, la prima è più antica, la seconda posteriore, scrittura usata la gotica corale, i testi aggiunti hanno ampliato o completato le parti cadute e, in molti casi riscritto sopra all'inchiostro sbiadito; Mano 1 cc. 1r-75v, 85r-89v, 94r-110v, 115rv, 117rv, 122r-129v; Mano 2 cc. 130r-153v; sguardia posteriore: "Index", scrittura corsiva; note al testo: c. 148v scrittura corsiva; c. 150v scrittura corsiva. Stato di conservazione: cattivo; rifascicolato, numerosi restauri in carta o in pergamena lungo il taglio inferiore, inchiostro molto acido, in alcuni punti ha perforato le carte; alcune iniziali filigranate sono state asportate cc. 4, 18, 19, 26, 35, 37, 38, 40, 52, 89; tagli rifilati; brachette di rinforzo lungo le cuciture; la coperta si presenta secca e dura con numerose crepe e consunta, privo dei capitelli e dei fermagli; sia sul piatto che era spezzato, e lungo le cuciture è stato usato del silicone. Decorazione: 1526-1550; iniziali: semplici, filigranate, ornate, a penna e/o a pennello; pagine: 15ornate (cc. 1r, 23v, 42r, 45v, 65v, 66v, 69v, 94r, 96r, 98r, 100r, 103v, 104r, 110v, 115v), 2illustrate (cc. 27v, 95r), a penna e/o a pennello; presenza di oro, azzurro; c. 27v iniziale "D"(ixit), mm 100×95, all'interno di un quadro in oro, re David in preghiera, gli occhi soni rivolti verso il cielo, porta una lunga barba brizzolata, dal quadro fuoriescono foglie d'acanto con bottoni d'oro; c. 95r iniziale "D", mm 72×68, all'interno di un quadro in oro san Paolo con la spada e il vangelo, capelli radi e barba lunga, dal quadro fuoriescono foglie d'acanto, spighe e bottoni d'oro; la iniziale c. 27v è stata incollata, risulta della stessa mano c. 95r. Notazione musicale: cc. 1v-153v, quadrata, 4linee/rigo, 6righi/pagina, note di colore marrone, righi di colore rosso (notazione musicale per canto fratto; c. 1r tetragramma mm 175×275×35; c. 76r mm 320×290×35; c. 150r mm 322×280×35; sulla sguardia posteriore è stata incollata una carta con alcune indicazioni musicali: Salmi Si bè mo(lle) o fa, Inno Sol minore, Nunc dimitte Re, Antiphonae Do magg.). Legatura: 1701-1750 (Veneto); assi in legno; coperta in pelle; cornice a secco composta da quattro linee, una con fiorellino all'interno di un mezzo cerchio; al centro un rombo con fiordalisi, viole e un fiore a cinque petali; a metà del piatto anteriore vi è un gancio usato per fissare il codice al leggio; segnacoli; restauro: dorso sostituito con pelle chiara, la pelle originale dei piatti è stata incollata sopra alla nuova coperta, della sguardia anteriore rimane solo una traccia, si tratta di un foglio di pergamena con testo liturgico musicale; sul piatto posteriore "Diurnum". Storia: attualmente il codice è conservato presso la biblioteca di San Giacomo di Monselice, in quanto dal 2005 il Convento del Santissimo Redentore è stato destinato alla chiusura. Possessore: Convento del Santissimo Redentore (Francescani nel Veneto, 127). Luogo di conservazione: Convento di San Giacomo (Francescani nel Veneto, 107). cc. 1r-70vAutore: Chiesa cattolica. Titolo identificato: Antiphonarium missae et officii. Testo: inc.: Iam lucis orto sidere deum precemur supplices (c. 1r), expl.: Salva nos Domine vigilantes, custodi nos dormientes, ut vigilamus cum Christo, et requiescamus in pace. (c. 70v). cc. 70v-84v, 149v-153v Titolo presente: Antiphonae Maiores (verso sguardia posteriore). Titolo identificato: Antiphonae Beatae Virginis Mariae. Testo: inc.: Alma redemptoris mater, que per via caeli porta manes, et strella maris (c. 70v), expl.: O clemens, op pia o dulcis Virgo Maria, Maria, Maria (c. 84v). Testo: inc.: Alma redemptoris mater, que pervia caeli porta manes, et strella maris (c. 149v), expl.: post hoc exilium ostende: O clemens: O pia: O dulcis Virgo Maria (c. 154v). Osservazioni: le carte 76-84 sono state aggiunte, trattasi di 4 Salve Regina, dove per ciascuna vi è un testo musicale diverso; mentre le carte 130-153 sono state aggiunte per la mutilazione del testo originale. cc. 85r-149v Titolo identificato: Hymnarium. Testo: inc.: Creator alme siderum, aeterna lux credentium, Iesu redemptor lux credentium (c. 85r), expl.: In amando Christum Deum, ut sibi complaceam. Amen (c. 149v). Bibliografia a stampa: I *francescani nel Veneto, Vicenza 1982. Fonti: Fontes rerum austriacarum. Scriptores, Wien 1855-. I *francescani nel Veneto, Vicenza 1982. Fondo: SS. Redentore di Verona. Lingue: Latino (cc. 1r-70v), Latino (cc. 70v-84v, 149v-153v), Latino (cc. 85r-149v). Soggetto: Antifonari della messa. Codici di contenuto. Genere letterario: più generi letterari o altro. Catalogazione: Maria Cristina Zanardi. Revisione: Paolo Eleuteri, 25 giugno 2007; Paolo Eleuteri, 20 giugno 2007; Paolo Eleuteri, 19 giugno 2007. Data creazione scheda: 6 dicembre 2005. Data ultima modifica: 3 luglio 2007.