Descrizione
1822-1825 (stante le date riportate, per le uniformi caratteristiche di legatura e per la numerazione progressiva degli scritti, si propone la medesima datazione per tutti i MSS. 95.1-13) - cart., guardie cartacee - cc. 3 + 199 + 3 (inserti cartacei alle cc. 37, 112, 163, questi ultimi con carattere di minuta; guardie non numerate; cartulazione a matita 1-199) - mm 196 x 140 (c. 1). Legatura: 1822-1825 (strettamente accostabile a quella dei MSS. 95.1-13); assi in cartone; dorso e piatti rivestiti in carta marmorizzata marrone; sul dorso tassello in cuoio rosso; sul dorso impressioni dorate a motivi floreali; sul dorso dicitura "Vettori. Discorsi. IV" impressa in oro con caratteri maiuscoli. Storia: sul dorso cartellino incollato con stampigliatura recante la dicitura "Biblioteca Cadorina", la riproduzione a inchiostro dello stemma del Cadore, costituito dalla stilizzazione dei castelli di Pieve di Cadore e di Bottestagno, dell'albero del tiglio e della catena (Fabbiani, 74-76), cui seguono la collocazione e l'intestazione del comune di Vigo di Cadore; sul piatto anteriore segnatura tracciata a penna "95-4"; sulla seconda guardia anteriore timbro a inchiostro del Municipio di Vigo di Cadore. Luogo di copia: Cadore. Osservazioni: a c. 41r "1817"; a c. 44v "1833"; a c. 67r "1819"; a c. 75r "1817"; a c. 79r "1820"; a c. 127r "1815"; a c. 131r "1816"; a c. 151r "1817"; a c. 185r "1818"; i testi sono redatti all'interno di una cornice tracciata a penna. cc. 1r-199r Autografo: Vettori, Bartolomeo ; Vettori Bartomeo (II gu. ant., recto). Titolo presente: Discorsi composti da Vettori Bartomeo sacerdote cadorino T. IV (II gu. ant. recto). Ultimo testo: inc.: ed è possibile, uditori, che gli Apostoli non avessero mai domandata cosa alcuna al loro divino maestro (c. 197r), expl.: chi dunque potrà esser tiepido, negligente, accidioso nell'esercizio della virtù? (c. 199r); preceduto dalla citazione "usque modo non petistis quidquam in nomine meo" da Io, 16. Primo testo: inc.: Egli è dunque risorto il nostro Signor Gesùcristo? Surrexit? Possibile! (c. 1r), expl.: che il mio risorgimento dalle colpe sia simile alla vostra risurrezione, che fu a vita immortale e non a quella di Lazaro, che ritornò a nuova morte (c. 4r); preceduta dalla citazione Matth. 16 "Surrexit". Osservazioni: omelie, precedute dall'invocazione "Vivat Jesus, Maria, Joseph", tutte contraddistinte da un titolo proprio e numerate 125-172 in continuità con il MS. 95-3, composte in occasione delle varie ricorrenze dell'anno liturgico. Alle cc. 1r-36r sono riportati 9 "discorsi per il giorno solenne di Pasqua"; alle cc. 37r-39r è presente un solo discorso "per la II festa di Pasqua"; alle cc. 40r-69r sono riportati sette "discorsi per la domenica in albis"; alle cc. 70r-112r 10 "discorsi per la domenica II dopo Pasqua"; alle cc. 114r-141r sette "discorsi per la domenica III dopo Pasqua; alle cc. 142r-171r sette "discorsi per la domenica IV dopo Pasqua"; alle cc. 172r-199r sette "discorsi per la domenica V dopo Pasqua". I discorsi si concludono sul recto delle carte, con il titolo del discorso successivo riportato alla carta seguente; nell'occorrenza indicata, le carte sono bianche sul verso sono bianche inoltre le cc. 53rv, 99rv, 113rv, 167rv. Fonti: La *Biblioteca Storica di Vigo di Cadore, Comunità Montana di Centro Cadore, Pieve di Cadore 1988. G. Fabbiani, Breve storia del Cadore, Pieve di Cadore 1992. Inventario: 95-4. Fondo: manoscritti. Lingue: Italiano (cc. 1r-199r). Legami tra manoscritti: MS. 95-3, MS. 95-5 (stessa legatura). Codici di contenuto. Genere letterario: orazione discorsi. Catalogazione: Roberta Sarzetto. Data creazione scheda: 29 luglio 2008. Data ultima modifica: 10 febbraio 2009.