Descrizione
1651-1895 (a c. 11r, ins. 5 "1710", alle cc. 20r e 21r "1892"; poiché non tutta la documentazione è datata, si preferisce fornire un intervallo cronologico più ampio; la c. 9, non datata ma con nota "linea di confine uniforme al giudicio 1633 e laudato 1634" per le caratteristiche di scrittura, lessico e del supporto cartaceo impiegato sembra risalire al sec. 17.) - cart. - composito di 17 elementi - fogli raccolti in cartella (la cartella, rivestita in carta marmorizzata marrone e chiusa da nastri, risale alla seconda metà del secolo 19.) - - cc. 27 (alle cc. 3v-4r è inserita una fotocopia dell' "Archivio storico cadorino" dell'anno 1903 contenente una nota di Ronzon sull'argomento trattato nella sezione manoscritta; cartulazione a matita 1-27; poiché la maggior parte della documentazione è costituita da fogli ripiegati in fascicoli sono state numerate in successione le carte dei fascicoli, mentre le mappe ripiegate in un unico foglio portano un solo numero di cartulazione) - mm 194 x 132 (c. 16), mm 740 x 405 (c. 12), si indicano le dimensioni del documento più ridotto e di quello più esteso. Scrittura e mani: a c. 11r si rilevano due mani di scrittura, quella del notaio che ha redatto la copia conforme del documento e quella degli ufficiali attestanti la conformità della copia all'originale. Decorazione: 1651-1838 (carte geografiche realizzate a fini amministrativi in epoche diverse e non tutte datate; la c. 25r porta la data 1838 ed è il documento più recente); pagine: 5illustrate (cc. 8r, 9v-10r, 11r, 15r, 25r), a penna e/o a pennello, a c. 8r "Tavola geografica della provincia del Cadore" a penna, comprendente l'intero territorio cadorino con i confini del Tirolo tra S. Vito di Cadore e i territori di Ampezzo probabilmente risalente al secolo XVII, con l'indicazione dei centenari e delle regole, nonchè dei corsi d'acqua, dei laghi e del bosco di Sommodida di S. Marco (la denominazione attuale del toponimo, nel comune di Auronzo di Cadore, è Somadida); alle cc. 9v-10r dettagliato disegno a penna e acquerello dal titolo "Dissegno di avviso" con riproduzione della linea confinaria delimitante i boschi di proprietà delle regole di Lorenzago, Pelos e Vigo di Cadore; a c. 11r disegno a penna relativo allo stesso argomento, copia di un documento datato 1584, con riproduzione a inchiostro dello stemma del notaio eseguente la copia; a c. 15r disegno ad acquerello riproducente la valle del torrente Frison (tra Sappada e Vigo di Cadore) con i suoi affluenti; a c. 25r "rappresentazioni grafiche pella costruzione del nuovo ponte sul rio di Laggio" datata 1838, con disegni in pianta realizzato con inchiostro nero e rosso; 1disegno (c. 12r), a c. 12r riproduzione a penna delle croci confinarie delimitanti i confini dei boschi dell'Oltrepiave. Storia: sul piatto anteriore della cartella cartellino incollato con stampigliatura recante la dicitura "Biblioteca Cadorina", la riproduzione a inchiostro dello stemma del Cadore, costituito dalla stilizzazione dei castelli di Pieve di Cadore e di Bottestagno, dell'albero del tiglio e della catena (Fabbiani, 74-76), cui seguono la collocazione e l'intestazione del comune di Vigo di Cadore; sul contropiatto anteriore nota a matita con l'elenco della documentazione contenuta, corrispondente a quanto rilevato; timbro a inchiostro del Municipio di Vigo di Cadore alle cc. 1r, 3r, 7v, 10v, 12v, 13v, 16r, 18r, 20r, 21r, 23r, 26r; a c. 8v timbro a inchiostro di forma rettangolare con dicitura "Biblioteca Cadorina" e segnatura 1131.3, cartellina 36; a c. 22r nota a matita "tratto da un autografo di Tiziano, esistente preso il signor Giambattista Cadorin e di una lettera alla Magnifica Comunità di Cadore"; c. 12r note a penna "1584 adì 3 settembre. Di ordine del...promissario fra li detti magnifici signori De Braza et la spettabile Comunità de Cadouri, fu per me Iacomo Staynero diviso li boschi contenziosi fra esse parti con una linea...", "noi Bartolomeo Gradenico... locumtenente patrie Forum Iulii generalis fidem facimus...Utini die tertia februarii 1711", "Ex alio consimili esistente... manum fecit Antonius Sagghinus... notarius. Utini die 5 decembris, 1710"; a c. 15v notazioni archivistiche "n. 41, carta 2"; alle cc. 6v e 23v compaiono notazioni a penna di Giovanni De Donà (come supposto in base al confronto con il MS. 63". Altra relazione di D.E.: De Donà, Giovanni <1819-1890> (Conte-Perale, 80-82). Luogo di copia: Cadore. Osservazioni: a c. 3r, "1841"; a c. 11r compare anche la data "1584" del documento originale rispetto al quale con l'indicazione della redazione della copia "1710"; a c. 12r "1755"; a c. 17r "1756"; a c. 18r "1760"; alle cc. 20r-21r "1892"; a c. 23r "1751"; a c. 25r "1838"; a c. 27v "1797". cc. 1r-27vDestinatario: Barbaria, Giovanni <1802-1874> (Fabbiani, 628, 101). Altra relazione di D.I.: Jacobi, Taddeo: de <1753-1841> (Fabbiani, 46). Titolo elaborato: Documentazione varia riguardante il Cadore. Osservazioni: Documentazione eterogenea di varie date, in gran parte riguardante questioni confinarie (oltre alle carte geografiche), alle cc. 23r-v "Memoriale del Centenaro di Comelico di sopra circa il confin di monte Croce divisorio coi arciducali", a c. 26r "Inventario delli beni quali pagano decima al reverendo rettor di S. Orsola"; a c. 1r disposizioni per il funzionamento degli orologi sui campanili; alle cc. 3r-6v copia di un atto riguardante una tela di Tiziano sottoscritto da Taddeo Iacobi; a c. 13v sonetto scritto per l'ingresso di Giovanni Barbaria eletto parroco nella chiesa di Lorenzago, in calce al quale compare il nominativo "Francesco Bernabò" (in Fabbiani 630, 101 il sonetto è attribuito, con punto interrogativo, a Vito Talamini e risulta stampato, nel 1835, dall'editore Tissi); a c. 16r carteggio di p. Marino da Cadore; alle cc. 18v-19r testo "notizie della B. Vergine Maria venerata in Luggau raccolte dal libro Storia della miracolosa statua della madre addolorata di Dio Maria Vergine di Luggau dal suo santo tempio e monastero... composta da un padre del medesimo ordine l'anno 1765. Udine, 1766"; alle cc. 20r-21r minute di atti amministrativi riguardanti la Biblioteca Storica Cadorina; a c. 22r riproduzioni della firma autografa di Tiziano Vecellio; a c. 27r ordinanza emessa dalla Municipalità centrale provvisoria per la consegna alle autorità dell'argenteria conservata nelle chiese del Cadore. cc. 16r-17rLettera, originale, con firma autografa. Mittente (autografo): Marino: da Cadore <1745-1827> (Fabbiani, 188). Venezia, 1756-12-16 (17r, notizie personali). La lettera è indirizzata all'intera parrocchia di Vallesella (Domegge di Cadore, Belluno). Fonti: Storia della miracolosa statua della madre addolorata di Dio Maria Vergine di Luggau del suo santo tempio, e monastero de' R.R. Padri servi di Maria composta da un padre del medesimo ordine nell'anno 1765, Udine. In occasione che il molto reverendo signor don Giovanni Maria Barbaria fa il suo ingresso alla chiesa parrocchiale di Lorenzago. Sonetto, Belluno, Tissi, 1835. G. Fabbiani, Saggio di bibliografia cadorina, Feltre 1939. La *Biblioteca Storica di Vigo di Cadore, Comunità Montana di Centro Cadore, Pieve di Cadore 1988. G. Fabbiani, Breve storia del Cadore, Pieve di Cadore 1992. P. Conte-M. Perale, 90 profili di personaggi poco noti di una provincia da scoprire, Belluno 1999. Inventario: 36. Fondo: manoscritti. Lingue: Italiano (cc. 1r-27v). Soggetto: Geografia. Codici di contenuto. Catalogazione: Roberta Sarzetto. Data creazione scheda: 18 luglio 2008. Data ultima modifica: 29 luglio 2008.Dettagli
Autore
Marino: da Cadore <1745-1827>Data
1756-16-12Dettaglio
Dettaglio schedaBiblioteca
Vigo di Cadore, Biblioteca storica cadorina, manoscrittiLingua Manoscritto
IndefinitoBiblioteca correlata
Biblioteca
Biblioteca Storica Cadorina di Vigo di Cadore
Via Cardinal Piazza, 14, Vigo di Cadore (BL)