La selezione o la dispersione documentaria verificatasi nel corso delle vicende conservative del fondo prodotto dalla Federazione trevigiana lo ha certamente privato di buona parte di quella che doveva essere l’organicità originaria: ciò che rimane della produzione più risalente, non solo precedente alla Liberazione ma anche alla fine degli anni Ottanta, appare perlopiù disarticolato rispetto alle carte più recenti; inoltre, si può dire che solo per la storia più recente dell’ANCR le carte offrano adeguata testimonianza.
Il fondo, prodotto da una federazione esistente sin dagli albori della storia dell’Associazione, documenta i lavori dei suoi organi collegiali (Congresso provinciale, Consiglio direttivo e altri), ma solo parzialmente, a partire dalla fine degli anni Ottanta; lo stesso vale per il carteggio quotidiano, con il disbrigo dell’ordinaria amministrazione e il formarsi dei rapporti con gli organi nazionali dell’Associazione, le altre federazioni italiane, nonché le varie realtà istituzionali e associazionistiche del territorio. Se si considera il carteggio relativo allo svolgimento delle attività e delle funzioni peculiari dell’ANCR, ovvero la cura del patrimonio dei valori e della memoria di ex combattenti e reduci, così come la loro aggregazione attraverso il tesseramento e l’assistenza morale e materiale, si deve rilevare che anche da questo punto di vista le carte offrono testimonianza solo per l’ultima parte del Novecento (e inizio del Duemila).
Ciononostante, grazie ad alcuni complessi archivistici apparentemente meglio conservati, nonché frammenti significativi della produzione documentaria più risalente, il fondo conservato consente di aprire alcuni spiragli sulla realtà associativa della Federazione (e quindi, di riflesso, degli associati e della situazione economico-sociale del territorio e del paese): è il caso, per gli anni di vita più remoti della Federazione, dei verbali delle riunioni del suo organo direttivo, di parte delle fotografie e di parte della documentazione di gestione dei beni di proprietà dell’Associazione; invece, per il periodo successivo, si tratta della corrispondenza scambiata tra Federazione e sezioni dipendenti, iniziata poco dopo la Liberazione.
Infine, il fondo aggrega a sé tracce delle produzioni documentarie di altri enti produttori di archivi, ovvero le sezioni ANCR di Treviso centro e di San Giuseppe, oggi cessate.