Comprende un esiguo numero di unità archivistiche relative alle vicende biografiche personali e ad alcuni degli ambiti in cui si impegnò nel corso della sua lunga vita l’ex deportato, partigiano e animatore della scena culturale polesana. Compongono il fondo documenti di carattere personale e relativi all’esperienza di antifascista e partigiano a Lendinara, corrispondenza privata, carte prodotte nel corso della vivace attività culturale svolta da Sangiorgio (nell’ARCI, nel circolo culturale La Boje, per il giornaletto periodico “Il fastidio”), materiale di vario tipo (opuscoli, articoli di giornale, pubblicazioni varie) inerente alla Resistenza e alla politica locale.