Comprende un nucleo di materiali, manoscritto e non, di Valentino Panciera Besarel, oltre a carteggi e documenti diversi aggiunti successivamente e riferibili alla figlia Caterina e al nipote Giovanni Angelini.
Nel fondo si conservano documenti di varia natura che rispecchiano la vita privata e soprattutto la lunga carriera dello scultore: lettere autografe, carteggi con committenti, documenti storici e istituzionali, documentazione fotografica alberi genealogici, materiale promozionale dell'atelier, schizzi e disegni autografi. Sono compresi inoltre alcuni volumi della biblioteca personale di Besarel, con annotazioni autografe e la raccolta di Memorie, un manoscritto dettato dallo scultore alla figlia Giovanna a seguito dell'incidente che gli costò la mutilazione di quattro dita della mano destra nel 1885.
La sezione relativa a Caterina Panciera Besarel comprende lettere autografe, documenti storici e un album con disegni acquerellati di sua mano.
La sezione di documenti prodotta o raccolta da Giovanni Angelini è formata da studi e materiali inerenti l'opera artistica del nonno.