Bene etnoantropologico materiale
berretto da Rigoletto = baréta
Descrizione
fasce di stoffa gialle e verdi (due per lato) decorate da una fettuccia con filamenti dorati sovrapposta alle cuciture laterali e la bordatura inferiore. Corno riempito di ovatta e piegato in avanti. Piccolo spacco sul retro. Ai lati ci sono due grandi bottoni #botòi# rivestiti in stoffa dai quali partono due fasce (a destra rossa e a sinistra gialla)decorate anch'esse con la stessa fettuccia. Fodera in cotone bianco tranne dietro i bottoni dove è in cotone rasato lilla. Al centro della fodera è stata cucita una stoffa con disegnato il marchio del cappello dal quale è stata riciclata. Il berretto viene fissato alla testa grazie ad un elastico.Notizie storico-critiche
"Rigoletto" è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s'amuse ("Il re si diverte"). La prima ebbe luogo l'11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia. Con Il trovatore (1853) e La traviata (1853) è parte della cosiddetta "trilogia popolare" di Verdi. Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura austriaca. La stessa sorte era toccata nel 1832 a Le Roi s'amuse, bloccata dalla censura e riproposta solo 50 anni dopo la prima. Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi.