Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

L.P. fa riferimento alla sua esperienza di pescatore, quando da bambino e ragazzo accompagnava il padre in barca a remi. Come abitanti di Portegrandi (frazione di Quarto d’Altino), il loro bacino di pesca era vario e comprendeva i canali di terra ferma, in particolare il fiume Sile e la laguna. La diversità di movimento e di pesca tra l'acqua dolce e il mare rendeva necessario l'uso di due imbarcazioni diverse. Il #saltafossi#, di dimensioni ridotte e leggero era adatto alla piccola pesca di canale, con frequenti passaggi nella terra ferma. Mentre il #sandolo# più grande e stabile consentiva di trasportare reti pesanti consone alla pesca in mare e in laguna. «Si poteva andare anche con i #saltafossi# in laguna, ma per certi tipi di pesca non è adatto, si deve trasportare le reti, due persone e c'è troppo peso. Non ha tanta portata. Mentre il #sandao# è di otto metri, ha il fasciame più alto, è più largo. Si possono caricare sei-sette quintali sul #sandolo#, sul #saltafossi# già due persone sono instabili. Se c’erano poche reti si poteva andare altrimenti no».

Dettagli

Denominazione

Differenze d’impiego tra il #sandolo# e il #saltafossi#

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

Link scheda estesa

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