Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

L'informatrice narra la fiaba di Mario, ragazzino cattivo che viene rapito dal diavolo in persona e portato all'inferno, dove cresce imparando le arti magiche. Ormai ventenne Mario sente nostalgia del padre e, durante un'assenza del diavolo, scappa dall'inferno per andarlo a trovare. Il padre vive in povertà e Mario decide di aiutarlo sfruttando la sua capacità di trasformarsi in qualunque cosa. Il diavolo lo scopre e lo riporta all'inferno sotto forma di cavallo. Mario viene punito e costretto a mangiare, senza mai poter bere. Lo stalliere impietosito gli porta dell'acqua e Mario si trasforma in un pesce. Seguono varie trasformazioni di Mario e del diavolo, finchè il ragazzo sotto forma di volpe riesce a mangiare il diavolo trasformato in gallo. Mario si ricongiunge col padre e sposa una bella ragazza. L'informatrice spiega che questa fiaba veniva raccontata dal padre e che la narrazione era sempre molto lunga perchè il padre la arricchiva di particolari. L'informatrice ricorda inoltre che questa fiaba la spaventava molto.

Dettagli

Denominazione archivio

Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Denominazione

fiaba / La storia del diavolo

Altra occasione

testimonianza raccolta su richiesta

Link scheda estesa

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