Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

L'informatrice afferma che un tempo raramente si ricorreva alle cure del #dotor# (medico); anche per questo la mortalità infantile era molto elevata. In seguito l'informatrice spiega quali erano i rimedi per curare alcuni dei più comuni problemi di salute. Per curare il mal di pancia bisognava stendersi proni su uno #schègn de noghèra# (sgabello di noce) precendetemente riscaldato vicino al fuoco. Per curare i vermi si mangiava #ài# (aglio) oppure si indossava una collana di spicchi d'aglio. Per curare il mal di testa si preparava un caffè di ghiande con tanto zucchero. Per curare la febbre si metteva una stoffa bagnata con #aséo# aceto sulla testa o sulle braccia. Per curare le ferite da taglio si applicavano le #telarìne# (ragnatele) che avevano un potere cicatrizzante. In caso di slogature si ricorreva al #iustaòssi# (aggiustaossa). L'informatrice ricorda alcune figure di #iustaòssi#.

Dettagli

Denominazione archivio

Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Denominazione

Medicina popolare

Altra occasione

testimonianza raccolta su richiesta

Link scheda estesa

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