Silvio Orlando si confronta per la prima volta con Luigi Pirandello vestendo i panni di Ciampa, uno dei personaggi più fragili e feroci della drammaturgia italiana, cuore pulsante de Il berretto a sonagli. Con la regia di Andrea Barraco, il testo di Pirandello viene spogliato da ogni incrostazione filosofica per tornare vivo, pulsante, profondamente teatrale. Non c’è “pirandellismo”, ma passione, dolore, risate taglienti. C’è la caduta di un uomo in un mondo che lo costringe a scegliere tra il ridicolo e la follia. In un allestimento che riscopre l’essenza del dramma pirandelliano, l’umiltà dell’uomo Ciampa giganteggia, il ridicolo che lo infanga viene trasformato nella comicità ironica con cui si prende ferocemente gioco dell’ottusità di tutti gli altri.