La Fondazione Emilia Gabriele Bianchi di Mirano venne istituita il 4 agosto 1998 da Emilia Merli, la quale volle recepire le ultime volontà del marito, Gabriele Bianchi, di conservare il proprio patrimonio musicale, letterario e di lavoro allo scopo di divulgarlo soprattutto tra i giovani. La Fondazione, riconosciuta giuridicamente nel 2000, custodisce a Mirano, presso la Barchessa di Villa Morosini Monico detta XXV Aprile, l'archivio del maestro Bianchi unitamente ad altro materiale archivistico relativo a Bruno ed Ildebrando Pizzetti.
L'ente opera nel campo musicologico ed editoriale, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione del Novecento musicale veneto ed italiano con l'organizzazione di eventi e concerti in collaborazione con enti musicali del territorio.