Inaugurato nel 2008 presso la Biblioteca della Municipalità di Marghera, il Centro intende raccogliere e valorizzare le testimonianze dei grandi cambiamenti che il territorio di Marghera ha subito nel corso del Novecento e che hanno dato vita ad un rapporto spesso conflittuale tra il polo industriale e il centro urbano.
Documenti di varia natura (manoscritti, dattiloscritti, fotografie, audiovisici, cartoline, manifesti e pubblicazioni) sono stati riuniti, studiati e messi a disposizione dei cittadini con lo scopo di trasmettere memoria e consapevolezza di un processo di trasformazione urbana e industriale che ha segnato profondamente la comunità.
I fondi conservati riguardano prevalentemente singole persone o associazioni attive nel territorio di Marghera: Augusto Finzi, Verdi Marghera - Meme Pandin, Ferruccio Brugnaro, Archivio della Biblioteca di Malcontenta, Associazione Gabriele Bortolozzo, Assemblea permanente contro il rischio chimico, Associazione ambiente Venezia - Luciano Mazzolin, Luigina Conte. Il Centro conserva inoltre due archivi fotografici, il fondo Alessandro Filippo Nappi e la raccolta Marghera e dintorni.
Gli archivi sono descritti nell'ambito del sistema informativo SICAPweb.