menù
C'è un'arte che trasforma i muri in tele che raccontano storie antiche e contemporanee, vestendo case, negozi e strade di colori. I murales rappresentano preziose testimonianze di tradizioni, volti e mestieri di piccoli paesi del Veneto. Quelli più moderni si ispirano a visioni oniriche e del futuro che invitano a riflettere sulla sostenibilità ambientale, sull'inclusività e su altre criticità del mondo di oggi.
Nella nostra Regione sono tanti i musei che riguardano aspetti particolari della vita, della scienza e perfino dello svago: dal Museo della giostra, al Museo dell'occhiale, a quello della bicicletta.
Tanti aspetti curiosi da approfondire per conoscere da vicino realtà museali legate alla tradizione e alla storia del territorio.
Scopri di più
Molte sono le donne che hanno lasciato un segno nella storia, con il loro impegno ed il loro coraggio: Lucrezia Cornaro Psicopia, prima laureata al mondo, Tina Anselmi, primo Ministro donna, Tina Merlin, portavoce della tragedia del Vajont, Marietta Barovier, imprenditrice delle perle di Vetro, Cristina Roccati, la prima donna che osò studiare la fisica. Dedichiamo anche a loro questo 8 marzo.
Fare memoria, attraverso la visita dei musei del territorio, vuole essere un modo di sviluppare una coscienza civica collettiva nell'ottica di un'etica della responsabilità. Attraverso un percorso che collega i musei del territorio, si vuole mantenere viva la storia e la memoria della Grande Guerra e della Seconda Guerra Mondiale, come monito alle future generazioni per un domani di pace.
Nel 300° anniversario dalla sua nascita, l'edizione del Carnevale di Venezia, intitolata “Il tempo di Casanova”, è dedicata allo scrittore, diplomatico e ambasciatore veneziano. Tanti i progetti tra mostre, convegni, spettacoli ispirati alla sua figura tra cui il progetto "Casanova e il suo tempo" dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
Quest'anno si è celebrata 62^ edizione del Premio Settembrini, dedicato a racconti e novelle in lingua italiana, nato nel 1959 per volontà di Arnaldo Settembrini, in memoria della moglie Leonilde. I tre finalisti sono stati: Camilla Costanzo con Tempo al tempo (Mondadori), Francesco Permunian con Teatri minimi della Valpadana (Quodlibet) e Aurelio Picca con La Gloria (Baldini+Castoldi). Ha vinto il primo premio l'opera di Camilla Costanzo.
La Maratona di lettura 2025 si è svolta venerdì 3 ottobre con più di 1000 eventi in tutto il Veneto, con l’obiettivo di rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta.
Un'iniziativa con cadenza annuale, promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con la sezione regionale dell’AIB Associazione Italiana Biblioteche e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.
Nel periodo di Carnevale un focus su Carlo Goldoni, uno dei grandi padri della commedia moderna, autore di tante opere teatrali anche in veneziano. A Venezia c'è ancora la sua casa natale ora museo con arredi, dipinti, cimeli ed elementi di scena. Ospita la mostra del "Fondo Vendramin", aperta fino al 25 gennaio 2026. La Fondazione Musei civici di Venezia propone laboratori ispirati al teatro.
Un autunno in mostra in tutto il Veneto: le immagini del fotografo newyorkese Rodney Smith a Rovigo, le opere di street art con Banksy ed altri artisti a Conegliano, Modigliani, Picasso e le voci della modernità a Padova, le ceramiche di Lucio Fontana a Venezia e Giovanni Segantini a Bassano del Grappa ed altre esposizioni dedicate ad altri artisti.
Il Veneto vanta una lunga tradizione artigianale con grandi maestri che hanno creato capolavori attraverso la pittura, la scultura, il vetro. Anche negli anni recenti, opere come i presepi di sabbia e di ghiaccio di Jesolo, sono diventati un appuntamento atteso nel periodo natalizio, così come i tanti presepi viventi nel territorio regionale, in qualità di rievocazioni storiche e le tante mostre di presepi artigianali, provenienti anche da tutto il mondo.
Palii, giostre e rievocazioni sono espressioni del patrimonio storico e culturale della comunità che promuovono la conoscenza e la consapevolezza delle nostre origini.
Occasioni di interesse da parte di molti visitatori, sono tante le proposte nel territorio regionale per tornare al passato con mercatini medievali, tamburi e sbandieratori, giullari e giocolieri, e emozionanti sfide tra fazioni e contrade.
La legge regionale n. 25/2021 ha istituito la Giornata regionale per i colli veneti, la prima domenica di primavera, con iniziative di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, naturalistico e ambientale delle colline del Veneto. Oltre 200 iniziative organizzate per il 24 marzo e la premiazione del concorso "Colli Veneti in un click 2024".