Carmelo Rifici rilegge l’Orestea di Eschilo restituendole il suo carattere di origine, di trauma fondativo: non un racconto antico, ma la soglia in cui l’umanità scopre che la violenza non si elimina, si organizza. Un’indagine sulla fragilità della nostra idea di giustizia e su ciò che abbiamo perduto nel passaggio dal mondo arcaico al logos.
Al centro del lavoro vi è l’idea che la democrazia non nasca dalla pace, bensì dalla violenza regolata; la polis non è l’alternativa alla barbarie, ma la sua trasformazione. Questo pensiero, così nitido già in Eschilo, getta una luce malinconica sul nostro stesso concetto di democrazia occidentale. In scena si confrontano due mondi: le forze arcaiche e l’astrazione del logos che tenta di contenere – più che eliminare – la violenza. Le Erinni restano presenze reali, inquietudini incarnate della memoria sacrificale, mentre Cassandra diventa luce tragica e voce inascoltata, anticipazione della vittima innocente che smaschera la violenza collettiva.
- di Eschilo
- Drammaturgia Riccardo Favaro
- Regia Carmelo Rifici
- Cast (in ordine alfabetico) Fausto Cabra, Alfonso De Vreese, Igor Horvat, Marta Malvestiti, Giusi Merli, Francesca Osso, Valentina Picello, Monica Piseddu, Camilla Semino Favro, Anahì Traversi
- Scene Daniele Spanò
- Costumi Margherita Baldoni
- Disegno Luci Marzio Picchetti
- Musica Federica Furlani, Zeno Gabaglio
- Produzione LAC Lugano Arte e Cultura
- In coproduzione con TPE - Teatro Piemonte Europa, La Fabbrica dell’attore – Teatro Vascello, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
- Partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco
Biglietti:
Biglietti in vendita dal 23 aprile 2026
Intero € 30,00
Over 65 € 25,00
Under 30 € 20,00
Ridotto scuole €10,00
Dettagli
Data / Ora
Venerdì: alle 21:00
Sabato: alle 21:00