Scrittore veneziano tra le voci più riconoscibili della letteratura italiana contemporanea e autore da sempre vicino alla dimensione della parola detta in scena, Scarpa porta a Centorizzonti una lettura scenica che guarda al mondo animale, vegetale e perfino agli oggetti per cercare esempi morali in un tempo in cui la specie umana sembra avere smarrito la propria misura.
Forse ci siamo sopravvalutati. Ormai è evidente che la nostra specie non merita di sopravvivere. Allora, per trovare qualche esempio a cui ispirarsi per migliorare, bisogna rivolgersi altrove. O a quei pochi esseri umani che esprimono ancora qualcosa di buono.
Tiziano Scarpa fa proprio questo: si guarda intorno e chiede aiuto a esseri viventi e cose, ne indaga le caratteristiche per ricavare da loro uno sprone, un’iniezione di energia morale; ma lo fa anche con gli eroi ed eroine del nostro tempo, come gli attivisti civili; e si avvale dell’intervento di un ospite eccezionale.
Il suo è uno spettacolo di poesia in piedi; o, come dicono gli anglosassoni, stand up poetry: perché è fatta di parole che cercano di non accasciarsi. Lo spettacolo sarà ospitato a Villa Marini Rubelli, complesso di origine quattrocentesca in cui la memoria della dimora veneta convive con quella agricola delle vecchie colture, dell’acqua, degli spazi di lavoro e di vita.
In caso maltempo al Centro Polivalente La Roggia
Dettagli
Data / Ora
Giovedì: alle 21:00