L’argomento arriva a Shakespeare non direttamente da Omero. Fa piuttosto un giro trasversalissimo: ha il suo principio nel ciclo medievale del Roman de Troie, passando per il Filostrato di Boccaccio e per il poema cortese Troilo e Criseide di Chaucer.
La guerra di Troia dopo 7 anni stagna, i combattimenti sono sempre più pigri, Ettore s’annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca: a chiunque tra i Greci avrà il coraggio di affrontarlo in un combattimento “sportivo”, lui dimostrerà che la sua donna è di gran lunga più fedele di tutte le donne di Grecia. Be, che dire? Il ragionamento non fa una grinza! In questa tregua sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Primo, e Cressida la figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno questa tregua per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia.
Tutto in quest’idea di tregua, parola sempre attuale, che qui abbiamo declinato in chiave sportiva: le azioni che si vedranno in scena, gli accenti e i toni dei personaggi alluderanno sempre ai modi dello sport agonistico; i personaggi si distingueranno dai nomi sulle divise degli interpreti, così come nel calcio, nel basket, nel football americano.
Per il resto è tutto secondo la disposizione di Shakespeare: non il racconto della guerra, ma una tragicomica parodia della pace.
Ben sapevamo che la storia di Troilo e Clessida di Shakespeare, prima o poi, sarebbe caduta sotto le grinfie benefiche della compagnia toscana, che la destruttura con il suo stile ironico e sarcastico, per riconsegnarcela colma di nuovi e originali, significati. Il dramma del Bardo è ambientato negli anni della guerra di Troia, dove il principe troiano Trolilo corteggia Cressida. Purtroppo per lui, la ragazza viene consegnata ai Greci, in cambio di un altro prigioniero; e quando il “nostro” la sorprende in intimità con Diomede, diciamo così, ci rimane molto male, traendone le sue conseguenze. La loro storia si intreccia poi con quella della macchinazione ordita da Nestore e Ulisse per spingere Achille a scendere nuovamente in campo tra le file greche. I Sacchi di Sabbia ricreano la storia immaginando una sorta di tenzone sportiva tra Greci e Troiani, con lo scambio di maglie blu e rosse che via via rimandano a vari personaggi e ad ambienti sempre diversi. Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, intrecciando i vari ruoli, narrano in cinque parti le vicende, rendendole profondamente gustose.
Mario Bianchi, Klpteatro, 10 luglio 2025
Informazioni, prenotazioni e prevendite
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intero € 12
ridotto under30 € 7
Card Serate Terrestri 3 spettacoli € 30
Biglietti acquistabili al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/i-sacchi-di-sabbia-troilo-e-cressida/304102
Prenotazione consigliata al link https://www.piccionaia.org/evento/troilo-e-cressida-vicenza/
Astra Bistrò
dalle 19.30
dj set Tiger Sound System Dj
Aperitivi, cena, drink e stuzzichini per tutta la sera con Nuovo Bar Astra e Rudnik Osteria Balcanica
Dettagli
Data / Ora
Giovedì: alle 21:30