Prima assoluta italiana della realtà teatrale veronese Teatro Scientifico per Estate Teatrale Veronese, su una rielaborazione del mito di Ecuba, che si estende ad una riflessione sull’insensatezza della guerra, sulla violenza che scatena e in particolare su quella che passa sul corpo delle donne.

Lo spettacolo osserva la devastazione della guerra e la perdita dei figli in ogni conflitto bellico di ieri e di oggi in un’ ottica di rilettura del mito tra passato e presente. È un focus sulla maternità violata e sull’urlo di dolore che squarcia l’animo di una madre dando voce alla figura di una donna ridotta a un cumulo di macerie emotive, ma anche alla forza resiliente.

La donna che sulla sua pelle ha visto, vissuto, provato violenza e tuttora vede, vive e prova violenza.
Un rito laico sulle guerre di ieri e di oggi e le ferite delle donne. Una performance che possa donare un seme agli spettatori, che li porti a riflettere, a voler cambiare l’orrore in solidarietà e in ascolto dell’altro. Un grido che giunge fino ad oggi, alle guerre che l’uomo continua a perpetrare.


Progetto, testo e regia di Isabella Caserta anche in scena con il musicista Valerio Mauro
Costumi Mariana Berdeaga
Musiche registrate: composizioni originali di Andrea Cortelazzo
Assistente alla regia Riccardo Caserta
Voci registrate Jana Balkan, Mariana Berdeaga, Maddalena Sgreva
Tecnico Giulio Ancona
Segretaria di produzione Silvia Cecchini
Coordinamento Jana Balkan
Produzione Teatro Scientifico – Teatro Laboratoriocon un gruppo dai 21 ai 35 anni

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria a biglietteria@teatroscientifico.com.

Dettagli

Data / Ora

Dal: 29/06/2026 Al: 02/07/2026
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì: alle 21:15

Location

Teatro Scientifico

Indirizzo

Lungadige Galtarossa, 22/a, Verona (VR)