Il festival Sile Jazz fa tappa a Villa Lattes, in Via Nazario Sauro 50 a Istrana, domenica 14 giugno alle ore 21:00 con il concerto del Convergence Quartet.
Il progetto è guidato dal batterista e compositore trevigiano Max Trabucco, che porta sul palco una formazione costruita attorno al dialogo costante tra sax, trombone, contrabbasso e batteria, dove le linee melodiche e i colori timbrici si sovrappongono e si trasformano in modo continuo.
Insieme al leader, la formazione schiera tre musicisti tra i più interessanti della scena jazz contemporanea italiana: Federica Michisanti al contrabbasso, Manuel Caliumi al sax e Federico Pierantoni al trombone.
Frutto di oltre due anni di ricerca e sperimentazione, il lavoro esplora la convergenza tra linee musicali autonome che si intrecciano tra scrittura e improvvisazione.
La performance propone così una musica dinamica e aperta, capace di attraversare il jazz contemporaneo e l'improvvisazione libera mantenendo una forte coerenza espressiva, e presenta dal vivo i brani di Convergence, l'album pubblicato da Abeat Records nel 2025 che conferma il percorso di ricerca sonora e costruzione collettiva del suono di Max Trabucco.
------
Dal 5 giugno al 25 luglio, la nuova edizione di Sile Jazz – Altri Argini trasforma le province di Treviso e Venezia in un grande teatro diffuso, dove la musica si spinge oltre i confini tradizionali attraverso 20 concerti in luoghi del tutto insoliti.
L’avventura inizia dove non ti aspetti: una radura nascosta nel bosco custodisce un concerto segreto, mentre le storiche ville, le vecchie centrali idroelettriche, i parchi e persino gli spazi di una casa di riposo si accendono di note improvvisate. Lungo le sponde, musicisti in residenza catturano l'anima e i suoni delle città, intrecciandoli in produzioni originali che culminano in una suggestiva crociera musicale, sospesa tra le acque della laguna al momento del tramonto.
Sotto la direzione artistica di Alessandro Fedrigo per nusica.org, il festival tesse una trama di jazz contemporaneo europeo, muovendosi con audacia tra scrittura, sperimentazione ed elettronica.
È un viaggio sonoro che rispetta la terra che lo ospita, tanto da confermarsi nel circuito nazionale Jazz Takes The Green per il suo forte impegno ecologico. Un invito a seguire la corrente e a lasciarsi sorprendere da una musica che rompe gli argini.
Dettagli
Data / Ora
Domenica: alle 21:00