L'appuntamento con Sile Jazz prosegue venerdì 19 giugno alle ore 21:00 nella cornice di Villa Memo Giordani Valeri, in Piazza Roma a Quinto di Treviso, ospitando il concerto dell'Izabella Effenberg Quartet.
Il progetto riunisce quattro musicisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti, dando vita a un percorso che attraversa il jazz contemporaneo, la ricerca timbrica e l'improvvisazione.
Al centro della formazione si trova la vibrafonista e compositrice polacca Izabella Effenberg, figura tra le più originali della scena jazz europea, riconosciuta per l'utilizzo di strumenti inconsueti come l'arpa di vetro, l'array mbira e lo steel drum, attraverso i quali modella paesaggi sonori ricchi di sfumature e intensità espressiva.
Insieme a lei sul palco, il sassofonista baritono Norbert Emminger, il contrabbassista Martin Weinert, che cura anche la parte elettronica, e il batterista e percussionista Radek Szarek contribuiscono a creare una musica in continuo movimento.
Il concerto fa convivere in modo naturale elementi acustici ed elettronici, alternando momenti lirici e aperture sperimentali con una forte attenzione al colore del suono, tra atmosfere intime e improvvisi slanci ritmici.
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Dal 5 giugno al 25 luglio, la nuova edizione di Sile Jazz – Altri Argini trasforma le province di Treviso e Venezia in un grande teatro diffuso, dove la musica si spinge oltre i confini tradizionali attraverso 20 concerti in luoghi del tutto insoliti.
L’avventura inizia dove non ti aspetti: una radura nascosta nel bosco custodisce un concerto segreto, mentre le storiche ville, le vecchie centrali idroelettriche, i parchi e persino gli spazi di una casa di riposo si accendono di note improvvisate. Lungo le sponde, musicisti in residenza catturano l'anima e i suoni delle città, intrecciandoli in produzioni originali che culminano in una suggestiva crociera musicale, sospesa tra le acque della laguna al momento del tramonto.
Sotto la direzione artistica di Alessandro Fedrigo per nusica.org, il festival tesse una trama di jazz contemporaneo europeo, muovendosi con audacia tra scrittura, sperimentazione ed elettronica.
È un viaggio sonoro che rispetta la terra che lo ospita, tanto da confermarsi nel circuito nazionale Jazz Takes The Green per il suo forte impegno ecologico. Un invito a seguire la corrente e a lasciarsi sorprendere da una musica che rompe gli argini.
Dettagli
Data / Ora
Venerdì: alle 21:00