Erik Satie è uno dei personaggi più interessanti del panorama culturale francese dei primi anni del Novecento. I suoi interessi sono andati oltre la musica, annoverando passioni come la pittura e il teatro. A Satie va riconosciuto il merito di aver aperto la strada alla musica moderna, introducendo testi verbali all’interno degli spartiti e valorizzando in modo innovativo il concetto di tempo in musica.
Quaderni di un mammifero, l’opera postuma che raccoglie gli scritti e le riflessioni del musicista, costituisce il tema centrale del concerto-spettacolo. Lo spettacolo sarà accompagnato dalle musiche di Satie fra cui le Gymnopédies, le Sarabandes, Sports et Divertissements per pianoforte, e Trois Mélodies, Je te veux, La Diva de l’Empire per voce e pianoforte.
La serata è dedicata a Winnaretta Singer Polignac, che, da erede di un patrimonio industriale, seppe divenire custode di un patrimonio culturale. Molti sono stati i musicisti con cui ha avuto contatti, fra questi Ravel, Fauré e lo stesso Satie a cui commissionò il dramma sinfonico Socrate.
Interpreti
Pierluigi Puglisi: pianoforte
Marta Miccoli: mezzo-soprano
Francesca Orlandini: voce recitante, illustrazioni, pianoforte