Testi di Giuliana Musso
con Leo Virgili, theremin
Giovanna Pezzetta, pianoforte
Giuliana Musso, voce recitante
“Due antenne che generano un campo elettromagnetico sensibile. Due mani che muovono l’invisibile. Una mano muove i toni, l’altra l’intensità. Non ci sono tasti, corde, chiavi, archi, pedali, solo mani sospese nel vuoto. Appese al suono. Una musica che nasce dall’invisibile e che assomiglia alla voce umana.” Il Theremin è il primo strumento elettronico della storia. Inventato cent’anni fa dallo scienziato sovietico Lev Termen, il theremin si suona con delicati e precisi movimenti delle mani che non toccano mai lo strumento ma fluttuano nell'aria. Difficile suonare l'invisibile, pochissimi al mondo i musicisti che riescono a farlo: Leo Virgili è uno di questi. Con la complicità del pianoforte di Giovanna Pezzetta e della voce recitante di Giuliana Musso, il concerto attraversa tutto il repertorio interpretabile con il Theremin e si alterna a parole e racconti che inseguono i viaggi, le invenzioni, i segreti e gli amori del suo inventore. Una vita, quella di Lev Termen, che a sua volta ci racconta un Novecento teso e conteso tra Unione Sovietica e Stati Uniti d'America, tra scienza, tecnologia, politica ed arte.
Iin caso maltempo al Centro Polivalente La Roggia
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Data / Ora
Mercoledì: alle 21:00