Fino a giugno a Spazio T si “suona bene”. E’ proprio “Suona bene” il titolo della rassegna di musica dal vivo, pensata per dare spazio ai giovani, tra performer già conosciuti e novità assolute che sorprenderanno.
Tutti i concerti sono alle 21.00 a Spazio T, lo spazio vicino al cinema Duomo di Rovigo, in vicolo Duomo, 4, pensato per ospitare spettacoli, eventi e laboratori, in un clima da piccolo club con bar e spazi per stare insieme.
La rassegna “Suona bene” ha il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. <<Nella convinzione che l’investimento sui giovani sia il migliore, la Fondazione motiva il suo intervento non solo per favorire l’espressione artistica dei giovani musicisti ma crede anche nei valori dell’inclusione e del confronto culturale che arricchisce e crea momenti di condivisione e coesione attorno al linguaggio universale della musica, senza confini né pregiudizi. Inoltre l’iniziativa valorizza uno spazio nel centro storico, gestito da una cooperativa di giovani, che sembra votato per le sperimentazioni efficaci e proposte originali>> afferma il Presidente della Fondazione Giorgio Lazzarini.
Ogni mese si esibirà una band o un artista diverso, scelti nel panorama locale e non solo. Il 20 febbraio arrivano gli Off Label, duo in cui pop, grunge e metal si fondono in un repertorio di musica acustica. Sono formati da Mirko Brundu (voce, chitarra, basso) e Matteo Franceschetti (chitarra e basso): il primo proviene da band quali Breadstix, Reggatta, Love & Trust e fa parte del roster della Night of Guitars. Il secondo si è esibito per anni come chitarrista solista al Ferrara Buskers Festival e con Brundu condivide il progetto Love & Trust, portando la musica dei Pearl Jam tra Padova, Vicenza e Treviso.
Il 20 marzo suonano Le Pare, ossia Paola Spagnulo e Sara Chieppa, attrici e musiciste, che insieme propongono un repertorio che scava nel passato e attinge al pop, verace e viscerale e contemporaneamente. Il nome gioca su molti significati: “Pare” come “Appare”, “Pare” invenzione del femminile di “Pari”, “Pare” come “Paranoie”. Insomma, apparire come recitare, di professione. Pare come due, che insieme diventano una.
Venerdì 24 aprile il palco è per gli Alysson, una band tra indie rock e hardcore, già piuttosto conosciuta non solo in città. Gli Alysson sono Samuele Massarenti (voce), Santiago Bozzoli e Matteo Marseglia (chitarra), Alessio Favaro (basso) e Filippo Maccarelli (batteria). Alla serata collaborano gli Universitari a Rovigo.
Il 22 maggio una solista, Sirlene, nata a San Paolo del Brasile nel 1993 e cresciuta in Italia: una “creatura in viaggio”, un’identità artistica che affonda nelle origini brasiliane, ma si espande sperimentando mille sonorità. Diplomata all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini sotto la direzione di Tosca e con Niccolò Fabi tra i docenti, sta lavorando al suo primo album: un progetto profondamente personale, nato dal desiderio di riscoprire le sue radici e raccontare le sue molteplici identità.
Infine il 19 giugno chiudono questa rassegna i BumBum Fritz, di nuovo un duo dalla forte impronta elettronica, nato dall’incontro tra Michele Tonicello, attore e regista, e Giovanni Frison, compositore e sound designer. Le sonorità non sono mai lineari, ma sempre ballabili, con canzoni recitate, intime, divertenti.
Tutte le serate iniziano alle 21.00. L’entrata è libera. Per informazioni, si può scrivere o chiamare il 375 617 0352 o seguire i canali social di Spazio T.
Fino a giugno la rassegna a Spazio T sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo
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Data / Ora
Venerdì: alle 21:00
Venerdì: alle 21:00
Venerdì: alle 21:00
Venerdì: alle 21:00