Villa Zileri è un complesso storico monumentale situato nelle immediate vicinanze della città di Vicenza, inserito in un vasto parco. Il salone d’onore dell’edificio padronale è decorato da un ciclo di dodici affreschi, commissionato nel 1729 da Nicolò Loschi a Giambattista Tiepolo, allora pittore emergente.
Gli affreschi, eseguiti rapidamente grazie alla maestria tecnica di Tiepolo, furono inseriti in precisi riquadri definiti da stucco, secondo il progetto dell’architetto Muttoni.
Al pittore fu chiesto si rappresentare le virtù della famiglia Loschi, monito ed esempio per i visitatori: la soluzione ideata da Tiepolo fu di rappresentare le virtù astratte attraverso le loro personificazioni allegoriche in dialogo tra loro, con dinamiche compositive ed una vivacità cromatica enfatizzata dalla luce dell'ambiente.
L'intero ciclo si articola in un percorso preciso: salita la prima rampa dello scalone due finte statue dipinte a monocromo, Merito e Nobiltà, accolgono il visitatore, mentre alle pareti della scala e del salone ogni affresco rappresenta imponenti figure dalle pose solenni ed enfatiche, dominanti lo spazio come fossero personaggi in una scena di teatro.
Nello scalone sono raffigurate l’Innocenza e la Vigilanza, contrapposte all’Inganno e al Sonno; nel salone si vedono la Liberalità dispensatrice di doni e la Fedeltà coniugale.
Nel soffitto della sala nobile Il Trionfo della Gloria annunciato dalla Fama tra le quattro Virtù Cardinali, con aree visioni di figure in scorci arditi che si muovono in ariosi spazi inondati di luce.
Nella sfolgorante sfilata di virtù trova spazio un affresco dedicato alla Modestia, che con umile atteggiamento allontana un'altezzosa e provocante Superbia.
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