Regia di Alessandro Angelini
Produzione: Pepito Produzioni S.r.l.
con Pierpaolo Spollon, Beatrice Sandri, Kabir Bedi, Nicola Pannelli, Brayan Palliyagoda, Clotilde Sabatino, Licia Navarrini e Riccardo Maria Manera
Lungometraggio
Finanziamento anno 2024
Matteo Bianchi (32) è un giovane aspirante disegnatore che, nell’attesa di poter vivere il suo sogno di graphic novelist, lavora per l’attività di famiglia: la storica "Sartoria Bianchi" fondata da sua nonna Mina (83) e guidata da suo padre Orlando (60).
La cliente di punta dell’attivissima sartoria è la stravagante Serena Ravagnin (38), aspirante stilista che porta periodicamente ai Bianchi i suoi disegni per farli trasformare in straordinari abiti, nella speranza che il suo sogno possa realizzarsi.
L’equilibrio familiare viene stravolto quando all’angolo della strada apre un nuovo negozio: “Kaur’s Tailor”, gestito da Ben (30), sua sorella Rani (25), e lo zio Yamir (65). Orlando non può accettare che i suoi clienti storici si servano dai nuovi arrivati e mette in atto una battaglia. Il vero dramma arriva quando Serena, attratta dalle meravigliose stoffe indiane, abbandona i Bianchi per far confezionare la sua nuova collezione ai Kaur.
Matteo, sobillato dal padre, è costretto a intrufolarsi tra le linee nemiche con il compito di fare fuori la concorrenza, anche se il sorriso, il carattere e il talento di Rani lo hanno conquistato dal primo momento in cui si sono casualmente incontrati per strada… E anche se è evidente che Rani e Ben non hanno aperto la bottega per “rubare a loro il lavoro”, bensì per inseguire un sogno, Orlando e Ben non demordono nella loro competizione e di certo non vedono di buon occhio i loro Romeo e Giulietta…
In ogni caso, l’amore che Rani prova per le sue stoffe e l’amore che sta sbocciando tra lei e Matteo fa distogliere il ragazzo dal suo iniziale intento, ma ci pensa suo padre Orlando a concludere l’opera: basta un tappeto tarmato a devastare tutto il lavoro preparato dagli indiani per la Ravagnin. Serena rischia così di veder sfumare la sua grande occasione: una sfilata alla presenza della temutissima Vespa Nera, la più celebre caporedattrice della moda!
Grazie però alla cooperazione di tutti, a nonna Mina che guida l’operazione di recupero, e soprattutto alle preziose stoffe di Rani, la collezione riesce comunque ad arrivare alla sfilata, che è un successone.
Sei mesi dopo, Matteo è in una libreria del centro per il firmacopie della sua prima graphic novel. Sull’uscio ad attenderlo la bella Rani. I due attraversano mano nella mano il paese, fino alla sartoria di nonna Mina, ora più grande e colorata.
L’antica insegna ha una modifica: “Sartoria Bianchi & Kaur”.