Le caratteristiche case colorate di Caorle si animano grazie al "Caorle Sea Festival" e le opere di Tony Gallo, Alessandra Carloni, Any, Alessio-B, Zero Mentale e Giulio Masieri.
Tony Gallo apre una finestra sul suo mondo fiabesco con il dolce gesto, infantile ma evocativo, di riempire una boccia d’acqua per insegnare a nuotare a una paperella di gomma.
Con Alessandra Carloni, un viaggiatore pronto a partire con il suo fedele destriero, un gabbiano, ammira le case colorate tipiche del borgo e una barca, un richiamo ai pescatori.
Il pescatore di Any è un giovane ragazzo che getta la sua rete in mare, un omaggio alla tradizione marina ma anche un inno al futuro, mentre la tartaruga con il carapace sostituito da un grande pneumatico, rappresenta la preoccupazione per l’inquinamento e invita al rispetto per l’ambiente.
Il senso dell’opera di Alessio B e Zero Mentale, realizzata per la sede dell’Associazione Nazionale Marinai d'Italia, può essere riassunto con questa frase di Jim Morrison “Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare”.
Il gatto ittico di Giulio Masieri, dipinto sulla facciata principale del mercato ittico, interagisce direttamente con lo spettatore creando un momento giocoso che cogliere sul fatto l'astuto felino che se ne va di soppiatto dopo aver rubato un pesce.