Percorrendo da Vicenza la ‘Riviera Berica’, nella prima periferia della città si staglia sopra un poggio la splendida villa che Palladio progettò nel 1566 per Paolo Almerico, e che Vincenzo Scamozzi portò poi a compimento per i fratelli Capra, avvicendatisi nella proprietà.

Concepito come residenza signorile suburbana, l’edificio, armoniosa sintesi dei due solidi geometrici più perfetti, il cubo e la sfera, si rapporta in misura ideale all’ambiente circostante, grazie alle quattro facciate identiche, che nelle logge colonnate e frontonate ripropongono su ogni lato il modello del tempio classico, assai caro all’architetto cinquecentesco.

Anche la decorazione è di notevole importanza, per quanto concerne sia l’apparato scultoreo e plastico, sia le pitture ad affresco.

Modello architettonico tra i più studiati e imitati nei secoli successivi, vanta una lunga serie di emulazioni, dall’Europa agli Stati Uniti.

Percorsi in cui la tappa è presente

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Percorso culturale

Patrimonio Unesco: Città di Vicenza e Ville Palladiane del Veneto

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