Villa Caldogno

A una decina di chilometri da Vicenza, in direzione nord, si giunge al piccolo centro di Caldogno, dominato dalla presenza dell’omonima villa, che occupa una posizione di spicco fra le realizzazioni palladiane.

La fabbrica fu avviata da Losco Caldogno, esponente dell’aristocrazia vicentina che nel 1541 prese possesso di un fondo nell’area in questione, ereditato dal padre. La planimetria dell’edificio si presenta in forma molto semplice e misurata. Ricoprono le pareti affreschi di Giovanni Antonio Fasolo e di Giovan Battista Zelotti.

Di proprietà del Comune di Caldogno, e sede della civica biblioteca, la villa è stata protagonista di un eccezionale intervento di attualizzazione degli spazi monumentali, concretizzatosi in una serie di installazioni contemporanee, concepite in modo da valorizzare senza compromettere il contesto originale.

Percorsi in cui la tappa è presente

Percorso culturale

Patrimonio UNESCO: Città di Vicenza e ville palladiane del Veneto

La città di Vicenza, ricca di storia e di testimonianze di un lungo passato, è oggi celebrata in tutto il mondo per la veste urbanistica e architettonica assunta in età rinascimentale, grazie alle straordinarie creazioni del genio di Andrea Palladio, che le hanno assicurato un posto nella Lista del Patrimonio Mondiale sotto la tutela dell’Unesco.