Palio di Castelfranco Veneto TV

Castelfranco nacque otto secoli fa per preservare gli interessi di Treviso; fondata alla fine del 1200, per un secolo e mezzo (fino al 1339) venne ininterrottamente governata dal libero Comune di Treviso, accompagnandolo fedelmente nella buona e nella cattiva sorte.

La manifestazione rievoca quell’antico percorso che unisce ancora oggi il Nuovo con il Vecchio Mercato. Quest’ultimo era inizialmente dislocato sul colle che sovrasta la Città, il Colle di Mercato Vecchio, che fungeva da vedetta per segnalare ai castelli della Diocesi di Treviso e di Asolo l’arrivo di orde barbariche provenienti dalla Valle del Piave.

Il Mercato Vecchio nacque prima del Mille dopo Cristo ma acquistò maggiore importanza solo dopo il 1157 d.C., anno in cui l’imperatore Federico I diviene il detentore del feudo di Montebelluna e lo aprì al mercato franco. Sotto Ottone I, poi, il commercio si fece sempre più attivo.

Dopo molti secoli, nel 1872, per decisione del Sindaco di Montebelluna conte Domenico Zuccareda lo storico mercato che si teneva al Colle, venne spostato al piano per facilitarne l’accesso con i carretti carichi di merci, decretando così la nascita della Montebelluna Moderna.

Oggi si è voluti organizzare questo Palio per tramandare nel tempo il faticoso tragitto dei mercanti provenienti dai vari paesi del Lombardo-Veneto, i quali, dal piano, dovevano trasportare i loro prodotti al Castello posto sulla sommità delle Rive. L’evento riguarda tutta la città e prevede la partecipazione delle undici Contrade di Montebelluna che si sfidano tirando il carro carico di merce lungo il percorso.

Periodo di svolgimento della manifestazione: primo fine settimana di settembre


Per informazioni:

Comitato Ente Palio Città di Montebelluna - Montebelluna (TV)
E-mail: info@ilpalio.it
Sito internet: www.ilpalio.it

Percorsi in cui la tappa è presente

Palii e rievocazioni storiche - Treviso
Percorso culturale

Palii e rievocazioni storiche - Treviso

 Parlare di rievocazioni storiche significa, per un veneto, raccontare un’esperienza emotiva oltreché una testimonianza, una memoria, una tradizione.