Strada dei Eroi - Prealpi vicentine VI

La Strada degli Eroi è un tratto di strada carrabile del Massiccio del Pasubio, nelle Prealpi vicentine, costruito in seguito alla Prima Guerra Mondiale, per dotare la zona sommitale del monte, sacra alla Patria per decreto del 1922, di una via d'accesso agevole per i mezzi motorizzati e sicura.

L’itinerario a piedi parte dalla Galleria Gen. D’Havet (1.800 m circa), raggiungibile in auto da Pian delle Fugazze (1.162 m), si snoda tra tornanti, viste splendide, gallerie e testimonianze dell’ingegneria di guerra. Tra i punti d'interesse si segnalano: il cratere della grande mina del 13 marzo 1918; i trinceramenti in cemento armato; la Chiesetta di Santa Maria del Pasubio,  voluta da Don Galloni, cappellano degli Alpini e alla Selletta Comando; l’Arco Romano, eretto dalla città di Schio nel 1935, e l'adiacente ex cimitero della Brigata Liguria, recentemente recuperato. Bellissima e ardita, la strada ricorda, con lapidi posizionate ai suoi lati, le dodici medaglie d’oro al V.M del Pasubio.

Percorsi in cui la tappa è presente

Percorso culturale

La Grande Guerra tra l'Altopiano d'Asiago e il Pasubio

Perno centrale delle Prealpi Venete, il Pasubio costituisce l’anello di congiunzione tra le Piccole Dolomiti e l'area degli altipiani: per questo l'area assunse un'eccezionale ruolo strategico durante la Grande Guerra, diventando “la montagna più accanitamente contesa fra tutte sul fronte alpino”.