BiblioTour, Crocetta del Montello TV, Villa Ancilotto

Nel 1688 l’edificio era conosciuto come “Hosteria della Crosetta”, locanda nota e frequentata dai viandanti per la sua posizione vicina a una croce di vie che portavano verso Venezia, Treviso, Feltre e Vittorio Veneto.

Nel 1817 viene acquistata da Giovanni Marcato, uno dei più ricchi possidenti del paese. Accanto all’Hosteria, nel 1870, la famiglia Marcato costruisce una filanda che diviene presto un punto nevralgico per il rifornimento dei bachi da seta. Con lo sviluppo di questa attività l’Hosteria perse la caratteristica di albergo e nei suoi locali fu dapprima ricavata una casa per il direttore della filanda, poi divenne residenza estiva dei Marcato e infine residenza fissa. GiovanBattista Marcato, primogenito di Giovanni, anche lui abile imprenditore, nel 1884 aprì il “Canapificio Veneto Antonini & Ceresa”. La filanda, poi, divenuta “Filanda Marcato – Ancilotto” venne gestita con grande abilità da GiovanBattista e dal genero, Riccardo Ancilotto, personaggio dalla forte personalità, che apparteneva ad una nobile famiglia di filandieri provenienti da Santa Lucia di Piave e abitanti in Borgo Cavour a Treviso. Prima del I conflitto mondiale la filanda ospitava 300 filandesse, che, durante il conflitto bellico, si ridurranno a 200, un numero comunque consistente. La filanda continuò la sua produzione fino al 1961.
Nel 1965 il Comune di Crocetta acquista il beni, trasformando la filanda in una scuola.
Attualmente Villa Ancilotto ospita al piano terra la biblioteca, al secondo il Museo Civico "La Terra e L'Uomo"  mentre il piano intermedio viene utilizzato per mostre ed esposizioni.

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