L’Archivio del Comune di Venezia si articola in due sedi distinte, una in centro storico e una in terraferma.
Quella in centro storico è ubicata nei pressi dell’Arsenale, nell’ex monastero di Santa Maria della Celestia, soppresso e indemaniato in epoca napoleonica, divenuto poi caserma di artiglieria marina e, dal 1873 per circa settant’anni, sede della Regia scuola meccanici della Marina stessa. L’archivio municipale di Venezia vi fu trasferito nel 1970 dalla precedente sede di Palazzo Bernardo (ora sede universitaria), dove era stato trasportato nel 1936 dai precedenti luoghi di conservazione: ex Scuola della Misericordia (1903 e 1929), locali sopra il mercato della Pescheria di Rialto (1920), sedi municipali di Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan dopo l’acquisizione dei rispettivi palazzi (1826 e 1868) a seguito del trasferimento dalla sede originaria di Palazzo Ducale. Nell’archivio confluirono anche i fondi dei Comuni soppressi e accorpati a Venezia (Murano, Pellestrina, Malamocco) trasferiti dalle sedi dei rispettivi ex Municipi. I restauri di cui è stata oggetto la sede della Celestia negli anni ‘90 hanno consentito l’apertura della sala di consultazione e l’attivazione di un regolare servizio al pubblico del quale, da oltre vent’anni, usufruiscono studiosi provenienti sia dall’Italia che dall’estero.