Non sono stati rinvenuti i documenti di fondazione dell'edificio, ma una visita pastorale del 1921 cita, fra i beni di uso parrocchiale, un'ampia sala detta Ricreatorio Giovanile, eretta dal M. R. Parroco D. Serafino Chiaretto nel 1913 su proprietà che egli acquistò dalla Ven. Arca di S. Antonio, che sembra corretto identificare con tale struttura, anche se va segnalato che l'edificio sembra in realtà già funzionante nel 1913, quando viene rappresentato, al suo interno, il dramma Boemondo d'Altemburgo, come ricordato in un bollettino parrocchiale del 1937.
Strettamente connesse (e conseguenti) allo spostamento del principale edificio religioso sembrano infatti le realizzazioni di ulteriori corpi di fabbrica, fra loro connessi e funzionali alle diverse attività parrocchiali.
In tale occasione l'edificio venne anche trasformato esternamente con la demolizione della porzione sommitale della facciata che ne costituiva i principale elemento di caratterizzazione architettonica.
Tra il 2009 ed il 2010 è stato realizzato l'intervento di restauro e riqualificazione dell'ex Teatro CONCORDIA con nuova destinazione d'uso a sala polivalente e centro culturale, che ha riportato all'antico splendore l'intero immobile.