(AVN) – Venezia, 21 dicembre 2021

La presenza della Fondazione di Venezia tra i soci è la ciliegina sulla torta per le imminenti celebrazioni dei quattrocento anni del Teatro Goldoni ma anche per tutto l’impegno che vede protagonista il Teatro Stabile del Veneto, un network che si sta ampliando sempre di più ed è destinato ad appropriarsi definitivamente di un ruolo di riferimento nazionale”.  

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha commentato l’ingresso della Fondazione di Venezia nella famiglia del Teatro Stabile del Veneto come socio sostenitore, siglato oggi al Palazzo Balbi dai rispettivi presidenti Michele Bugliesi e Giampiero Beltotto. 

Il Presidente Zaia, infatti, era presente alla firma, avvenuta a conclusione dell’assemblea dei Soci del Teatro Stabile del Veneto, composta dai rappresentanti della Regione Veneto, dei Comune di Venezia, Padova e Treviso, della Provincia di Padova, delle Camere di Commercio delle rispettive città e dell’Associazione Assindustria Veneto Centro. Assemblea durante la quale è stato deliberato all’unanimità a favore dell’ingresso della Fondazione di Venezia come socio sostenitore del Teatro.

“Ringrazio il professor Bugliesi per aver scelto con la fondazione di essere parte di questa importante partita – ha sottolineato il Governatore – e insieme a lui ringrazio il presidente Beltotto e tutti quelli che stanno lavorando per gli importanti risultati che il Teatro sta conseguendo. Nelle intenzioni della Regione, il TSV deve essere capillare nel territorio, non elitario e coinvolgente per i giovani sia come utenti che come produzione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e ribadisco che il nostro teatro stabile deve acquisire uno status di teatro nazionale con tutto quello che ne consegue. È un messaggio che lancio anche al Ministro Franceschini”. 

La valorizzazione di nuovi talenti, la diffusione della cultura teatrale presso il pubblico di ogni età e fascia sociale, il sostegno dell’attività di ricerca e sperimentazione, anche in collaborazione con le Università Ca’ Foscari e I.U.A.V, sono gli obbiettivi definiti nella convenzione tra Teatro Stabile del Veneto e Fondazione di Venezia. Una collaborazione che mette, quindi, al centro i giovani attraverso la valorizzazione delle realtà teatrali del territorio che promuovano nuove generazioni di attori, drammaturghi e registi del teatro contemporaneo nell’ambito della Città Metropolitana e l’attivazione di progetti innovativi che stimolino la formazione di un nuovo pubblico.

Nell’anno più difficile per lo spettacolo dal vivo, il Teatro Stabile del Veneto continua così il suo nuovo corso forte della collaborazione di nuovi soci – l’ingresso di Fondazione di Venezia arriva a soli pochi mesi di distanza dall’entrata di Assindustria Veneto Centro – e di una rinnovata direzione artistica che con Giorgio Ferarra ha aperto a nuovi scenari senza confini per la stagione 21/22.

“L’ingresso della Fondazione di Venezia nell’associazione del Teatro Stabile del Veneto è un passo significativo tra i tanti compiuti in questi ultimi mesi, volto a ottenere tre risultati: la conferma del teatro pubblico come asse centrale dello spettacolo dal vivo in tutta la regione; il raccordo concreto e operativo con i Comuni che rimangono e rimarranno soci ordinari e sostenitori del TSV; una strategia culturale rivolta ai giovani e alla formazione, motivo centrale del coinvolgimento della Fondazione, il cui presidente Michele Bugliesi voglio ringraziare di cuore per la disponibilità al dialogo e per il coraggio di una scelta inedita e dunque storica”. Ha dichiarato il presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto.

“L’ingresso come nuovi soci sostenitori del Teatro Stabile del Veneto, – sottolinea Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia – è il segno del rinnovato impegno della Fondazione di Venezia a favore delle arti performative veneziane, che assumiamo al fianco della più prestigiosa istituzione teatrale della città e della regione. Sosteniamo con grande convinzione il nuovo progetto del Teatro Stabile, pienamente coerente con la nostra vocazione a sostegno dell’alta formazione e specializzazione professionale, animati dal comune impegno a favorire l’avvicinamento dei giovani alle arti sceniche e performative, e dalla comune visione del Teatro quale strumento di crescita culturale e sociale di una comunità ampia e trasversale”.


Con l’ingresso come socio sostenitore del Teatro Stabile del Veneto la Fondazione di Venezia, si impegna, inoltre, a elargire un contributo pari a 300.000 euro per il triennio 2022-2024.

Link alle foto: https://we.tl/t-kcEJPmzV6w

Link ai video: https://we.tl/t-kgIvkX1yLr

Fonte ufficio stampa Giunta Regionale del Veneto
Comunicato nr. 2362-2021 (PRESIDENTE/CULTURA)
 

 

 

Dettagli

Data

21/12/2021