Visti i tempi bui che stiamo vivendo e i rischi globali che il mondo sta correndo, ho pensato che fosse il momento di indagare quali siano le cause ancestrali che spingono l’uomo a continuare a creare conflitti e guerre. La ricerca parte analizzando la vita nelle forme più elementari per capire gli equilibri che le permettono di perpetuarsi. Capite queste regole, si tratta di vedere come si siano trasferite nel mondo animale per essere adottate infine dai primati e quindi dall’uomo. Ma è lecito chiedersi se queste regole possano essere considerate valide anche oggi che l’uomo si è costruito armi in grado di distruggere la vita sulla terra. Sono solo avidità e brama di potere? Eppure l’uomo è capace di solidarietà, sussidiarietà, cooperazione, aiuto reciproco. La guerra è un fenomeno esclusivamente umano ed è attraverso un inquadramento culturale che ne indichi gli aspetti psicologici, filosofici, sociologici e quindi antropologici, che se ne può capire la natura e quindi tutto l’anacronismo che la permea, ma che tuttavia non le impedisce di alimentarsi anche in quest’epoca di armi di distruzione di massa. Il libro cerca di descrivere le varie componenti che entrano in gioco in un conflitto armato, dai servizi segreti, ai vari tipi di armamenti ed anche le pratiche che vengono usate per indebolire o neutralizzare il nemico. In questo libro propendo nettamente per la tesi secondo la quale è sviluppando al meglio le qualità umane di empatia, di con – passione e di autentico altruismo che il genere umano potrà dar vita a un uomo nuovo.

Ingresso gratuito.

Info in Uff. IAT Gallio tel. 0424 447919 o turismo@gallio.it


Dettagli

Data / Ora

Il: 31/07/2026
Venerdì: dalle 21:00 alle 22:00

Location

Sala Consiliare

Indirizzo

Via Roma, 2, Gallio (VI)

Telefono

+39 0424447919

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Via Roma, 2, 36032, Gallio (VI)