A distanza esatta di dieci anni dal suo esordio veneziano, Natascia Marinelli torna ad esporre in Palazzo delle Prigioni, presso il Circolo Artistico di Venezia, con un nuovo ciclo ideativo dal titolo “Luce e Ombra”, curato dalla storica e critica d’arte Claudia Zaccagnini.

L’artista di Città di Castello, collocabile con la sua espressione artistica nell’ambito della corrente di Pittura Informale, ha lavorato recentemente a un gruppo di 11 dipinti, realizzati su tela e in tecnica mista. Il Circolo Artistico di Venezia, grazie all’interesse del suo Presidente, Stefano Bellato, e del suo Direttore, Silvia Marsella, accoglie ed espone tale gruppo inedito di lavori, che viene presentato per la prima volta nella città lagunare. Il tema attorno al quale ha lavorato l’artista, “Luce e Ombra”, è incentrato, da un punto di vista formale, sul contrasto che si genera tra la contrapposizione di opposti luministici e, per via estensiva, sui conflitti che caratterizzano l’animo umano.

Scrive la curatrice dell’esposizione, Claudia Zaccagnini: «L’espressione creativa di Natascia Marinelli si rivela attraverso il suo paesaggio interiore. Personale vissuto, intensa passione, profonda introspezione si coagulano mettendo in scena nei suoi lavori pittorici, in parallelo all’uso di una materia diversificata per composizione, spessore e cromia, un continuo divenire, espressione vivifica dell’esistenza.

La sua riflessione è mediata dall’istintività del gesto manipolativo, dal pouring che goccia a goccia imprime alla sostanza l’energia di un serrato dialogo tra colori freddi e caldi. Essi si respingono per il contrasto tra l’intensità dei chiari, cristalli riflettenti di luce, e la profondità degli scuri, costellazioni del mistero profondo, ma, al contempo, si lambiscono, scivolando con le loro propaggini l’uno nell’altro, in una continua e affannosa ricerca di equilibrio.

La personalità dell’artista si eviscera poco a poco tra le pieghe delle superfici increspate, nella sorprendente danza delle inaspettate sovrapposizioni, tra i meandri densi e vischiosi di una materia caotica, che imprigiona e quasi fagocita gli impalpabili fili di luce, attenuando la loro vibrazione vitale. La pittrice ingaggia una strenua lotta che si consuma sulla tela per affermare il proprio essere, tra esplosioni di luce e dolorosi soffocamenti nell’ombra. Tensione e moto irrazionale si fronteggiano con una sottile bramosia di quiete e controllo».

Dalla riflessione artistica della Marinelli emergono dei lavori fortemente materici e di grande impatto cromatico-visivo che catturano lo sguardo, non soltanto per i le evidenti contrapposizioni coloristiche ma anche per il dinamico lavorio che emerge dalla superficie del supporto in tela.

Ancora una volta, le creazioni dell’artista Natascia Marinelli si confrontano con i sentimenti personali e con quelli desunti dal vissuto quotidiano della collettività per acquisire una riflessione dal carattere universale con la quale ciascuno può confrontarsi.

(Comunicato stampa)


Dettagli

Data / Ora

Dal: 06/03/2026 Al: 15/03/2026
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica

Location

Circuito artistico di Venezia, Venezia

Indirizzo

Palazzo delle Prigioni, Castello 4209, Venezia (VE)

Telefono

0039041521078

Documenti

Invito