La Direzione regionale Musei nazionali Veneto è lieta di presentare l’esposizione L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935, nata da una collaborazione tra Villa Pisani di Stra e il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, per la cura di Francesco Trentini ed Elisabetta Pasqualin.
La mostra porta in scena la straordinaria rinascita degli dei antichi sulle affiches pubblicitarie dell’Italia della Belle époque attraverso 54 opere raramente esposte al pubblico, normalmente conservate nei depositi del Museo Nazionale Collezione Salce. I lavori, eccezionali per qualità estetica e valore storico-culturale, vanno dai grandi cartelloni pubblicitari di Adolf Hohenstein, Leopoldo Metlicovitz, Giovanni M. Mataloni, Marcello Dudovich, Duilio Cambellotti, Plinio Codognato, alle straordinarie copertine d’autore della Piccola Biblioteca di Scienze Moderne dell’editrice torinese Bocca, fino alle due rare latte realizzate da Hohenstein per la ditta Cinzano.
Articolata in tre sezioni all’interno degli spazi espositivi di Villa Pisani, la mostra guida il visitatore in un affascinante percorso tra capolavori assoluti della cartellonistica pubblicitaria Liberty italiana, sorprendendo per la varietà tematica.
La visita si apre con la sezione “Mito e tecnica”, dove il tema di fondo dell’esposizione viene illustrato esibendo le molteplici forme del rapporto tra divinità e moderna tecnologia. Fondamentali: il gruppo di ninfa e satiro realizzato da Aldof Hohenstein per la pubblicità dei fiammiferi senza fosforo del dott. Craveri; l’Hermes del cartellone di Leopoldo Metlicovitz per l’inaugurazione del traforo del Sempione (1906); la sorridente figura di Astrea immaginata da Giovanni M. Mataloni per il manifesto dell’illuminazione a gas Auer (1895), qui presentata nella prima versione in verde e nella tiratura in rosso, a illustrare peculiarità tecniche della cromolitografia dell’epoca.
La collocazione dell’esposizione in Villa Pisani nasce dalla volontà di porre in dialogo L’Ultima Rinascita degli antichi dei con la diffusa e imponente presenza di divinità antiche nelle sale decorate della Villa, per favorire uno sguardo nuovo anche sugli dei di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Giambattista Crosato, Jacopo Guarana, Giovanni Carlo Bevilacqua, portati in Pisani per elaborare dinamiche storiche e contestuali in parte ancora non del tutto scoperte. Sarà l’occasione per un esercizio di memoria culturale profonda, che Villa Pisani propone a cento anni dall’avvio dell’inesauribile esperienza dell’Atlante di Mnemosyne curato da Aby Warburg e dal suo circolo a partire dal 1926, forse la testimonianza più eloquente di quest’ultima rinascita che ancora ci interpella.
Durante la visita sarà possibile scoprire in anteprima le sale espositive e incontrare i curatori.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 31 gennaio al 3 maggio 2026.
Inaugurazione al Pubblico
Venerdì 30 gennaio 2026
ore 17:00
Sala del Marmorino, Villa Pisani
Dettagli
Data / Ora
Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica