Dal 27 marzo, con oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni e memorabilia, la mostra antologica di Guido Harari promossa dal Comune di Vicenza ripercorre la carriera del fotografo in un nuovo e suggestivo allestimento che dialoga con l’architettura della Basilica: dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.
Il percorso espositivo, progettato dagli architetti Giorgio e Giulio Simioni in dialogo con le specificità architettoniche della Basilica Palladiana, mette in relazione figure centrali della cultura contemporanea. Dai musicisti agli artisti, dagli intellettuali agli scienziati, i ritratti costruiscono una costellazione di incontri che attraversa generazioni e linguaggi: La mostra si articola in cinque sezioni, a partire dagli anni Settanta.
Nel set fotografico della Caverna Magica sarà possibile farsi ritrarre da Harari. Le immagini realizzate daranno vita a una mostra nella mostra intitolata “Occhi di Vicenza”. Guido Harari: “Nella Caverna Magica si torna umani”.
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Data / Ora
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: alle 10:00